La gradinata dello stadio comunale sarà oggetto di lavori di manutenzione straordinaria con riferimento al muro di contenimento lungo via Giolitti, fortemente degradato con il rischio di cadute di tufi e calcinacci sulla pubblica strada.
Lo ha determinato di dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, impegnando una somma di 100.000 euro sia per questi lavori urgenti, riguardanti la gradinata, sia per la demolizione di un manufatto adiacente la stessa e prospiciente sempre via Giolitti, foriero di analoghi pericoli ma, poiché ormai inutilizzato, da rimuovere.
«Il compendio edilizio dello stadio comunale - si legge nel provvedimento - presenta al suo interno diverse strutture, tra le quali la gradinata scoperta e una struttura attualmente inutilizzata, adibita nel passato a vano tecnico, entrambe poste a confine con via Giolitti. La vecchia struttura si presenta fatiscente ed abbandonata, tale da rendere necessaria la sua demolizione per evitare pericoli per i terzi e riqualificare la zona di sedime e quella immediatamente al contorno. La muratura di contenimento della gradinata scoperta si presenta, nella facciata prospiciente via Giolitti, fortemente degradata e tale da rendere necessario un intervento di manutenzione straordinaria, per eliminare il pericolo di caduta di frammenti di tufo».
Non avendo l'Ufficio tecnico personale disponibile all'uopo, l’operatore economico esecutore del progetto esecutivo sarà selezionato mediante procedura negoziata, senza previa pubblicazione del bando, con inviti a venti operatori presenti sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, da estrarre a sorte utilizzando l’algoritmo messo a disposizione della piattaforma, tra tutti gli iscritti nella provincia di Bari e Bat. L'importo a base d'asta, in questo caso, è di poco più di 11.000 euro.
Il 21 maggio scorso, a seguito del terremoto che si registrò nella Bat, il consigliere comunale Anna Maria Barresi chiese e ottenne l'intervento di Vigili del fuoco e Ufficio tecnico proprio con riferimento ad una crepa presente lungo il retro della gradinata della stadio comunale.
In realtà quella crepa è rilevabile anche dalle immagini di Google Maps, evidentemente risalenti ad almeno qualche anno fa, ma potrebbe essere presente sin tra gli anni 1999 e 2000.
Infatti, durante l'amministrazione del sindaco Carlo Avantario, si dovette procedere ad una delimitazione della gradinata stessa, per problemi di staticità nelle sue parti periferiche, riducendone la capienza ma rendendola nuovamente agibile.
Peraltro, secondo quanto emerse dal sopralluogo, l'intera struttura gradinata aveva bisogno di urgente manutenzione, compreso un carotaggio preliminare: circostanze che, oggi, stanno per verificarsi.
