L'infrastruttura della pubblica illuminazione potrebbe tornare buona per la cosiddetta «Fiber to the home», detta «Ftth», vale a dire la fibra di ultima generazione sempre più utilizzata per l'erogazione di servizi da parte di aziende del settore.
È questo il senso dell'avviso pubblico esplorativo emanato dall'azienda elettrica di piazza Plebiscito, per l'acquisizione di manifestazioni di interesse al convenzionamento con Amet per utilizzo della infrastruttura della stessa ex municipalizzata.
Obiettivo, la realizzazione di una rete di accesso in fibra ottica, a banda ultralarga, per i residenti nel Comune di Trani.
Amet si rivolge a tutte le aziende del settore elettrico e delle telecomunicazioni, precisando che «l'installazione delle infrastrutture digitali - scrive nel bando l'Amministratore delegato, Giuseppe Paolillo -, secondo quanto previsto per legge, deve essere effettuata prioritariamente utilizzando le infrastrutture stradali (fra cavidotti e pozzetti) e intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, purché ciò risulti compatibile con le rispettive specifiche norme di settore, in una logica di conservazione ed al fine di limitare al massimo l'impatto ambientale degli interventi1K.
Amet, come detto, è proprietaria della rete di pubblica illuminazione nel Comune di Trani e ha, dunque, l'intenzione, secondo l'atto di indirizzo siglato dal Consiglio di amministrazione lo scorso 6 dicembre, di mettere a disposizione degli operatori economici interessati, nonché in possesso delle prescritte autorizzazioni, a titolo oneroso, la rete di cui è proprietaria.
L'azienda intende così sottoscrivere un accordo operativo con una o più società, per consentire l'utilizzo della rete di cui dispone.
Il bando, pubblicato lo scorso 19 dicembre, scadrà il prossimo 18 gennaio e potrebbe determinare un ottimo investimento da parte dell'azienda, in grado di valorizzare le risorse già disponibili senza alcun impatto ambientale e con un evidente ritorno, in materia di qualità dei servizi, anche in favore della cittadinanza.
