«Valorizzare il peso fondante della cultura classica nella nostra multiforme società moderna». Con questo rinnovato obiettivo ritorna venerdì, 17 gennaio, a partire dalle 18.30, presso il liceo “De Sanctis”, in piazza Natale D'Agostino, la “Notte nazionale del Liceo classico”, giunta ormai alla sesta edizione.
Per il dirigente scolastico, Grazia Ruggiero, ed il docente referente, Olimpia Rana, «si tratta di un momento di forte identità culturale, esteso su tutto il territorio nazionale e che declinerà, nello specifico, il tema della natura ed il valore dell’acqua».
Ad introdurre la manifestazione, la conferenza del professor Fabio Milillo, ricercatore presso il Dipartimento di Scienze agro ambientali e territoriali dell’Università degli studi di Bari, che relazionerà su «Le conseguenze del cambiamento climatico sul sistema delle acque in Puglia».
Scienza e civiltà classica, pertanto, si incroceranno in una serata di forte impatto tanto emotivo quanto riflessivo, legata a temi di stringente attualità, quali la sostenibilità ambientale e l’Agenda 2030.
A seguire, l’evento sarà caratterizzato da performance inedite e suggestive, sia teatrali sia multimediali, per introdurre lo spettatore in una realtà onirica e multisensoriale.
Per l'occasione il liceo ha scelto una innovativa modalità di rappresentazione, caratterizzata da un approccio di tipo immersivo, coniugato a punti di approfondimento sia letterario sia artistico sia scientifico. Metodologie innovative e digitali, che connotano l’approccio curricolare del liceo “De Sanctis” e permetteranno allo spettatore di confrontarsi con lavori inediti, frutto di una sperimentazione ad ampio spettro, fra novità e sperimentazione, in linea con il nuovo profilo culturale dello storico liceo tranese.
