Da ieri mattina, con la rimozione della recinzione del cantiere lungo via Monte d'Alba, nel tratto compreso fra via Di Vagno e l'intersezione con via Di Vittorio, il nuovo complesso parrocchiale di San Magno emerge in tutta la sua completezza.
Si va, dunque, verso la conclusione dei lavori per la realizzazione del nuovo tempio e delle strutture oratoriali annesse, in tempo per la consacrazione prevista il prossimo 22 febbraio, secondo quanto annunciato lo scorso 24 novembre dall'arcivescovo, Monsignor Leonardo D'Ascenzo, aprendo l'anno giubilare parrocchiale che si concluderà il 24 novembre 2020.
I lavori erano iniziati esattamente tre anni fa, il 17 gennaio 2017, e la loro durata era prevista tra i 24 ed i 30 mesi.
Il complesso parrocchiale, dell'estensione complessiva di 5.136 metri quadrati, è stata approvato con ben tre delibere del consiglio comunale.
La prima, del 23 novembre 2010, concedeva all’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth il diritto di superficie sul suolo di proprietà comunale.
La successiva delibera, del 28 novembre 2013, ha concesso il diritto di superficie perpetuo e gratuito del suolo di proprietà comunale, destinandolo ad urbanizzazione secondaria. In entrambi i casi sono stati poi stipulati i relativi atti notarili.
Con l'ultima approvazione, del 24 maggio 2016, il consiglio comunale ha consentito alcune deroghe rispetto alle norme tecniche d’attuazione del Piano urbanistico generale.
I progettisti sono Sergio D’Addato, Dario Natalicchio, Ivo Lignola Ugo Betti, Antonio Proto e Lucia Cosmai, l'impresa esecutrice la Edifico, di Francesco De Mango.
