ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Darsena di Trani, addio allo sgorbio: via vetri e infissi dalla piattaforma galleggiante. Sarà messa in sicurezza e data in concessione

Due buone notizie per i diportisti della darsena comunale, e non solo. La prima è che le tariffe nel 2020 non aumenteranno. La seconda è che scomparirà l'ormai orrenda struttura che sovrasta la piattaforma galleggiante della stessa darsena.

Infatti il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha determinato l'aggiudicazione all'ingegner Vito Sciruicchio, di Bari, della progettazione dei lavori di demolizione delle sovrastrutture metalliche presenti su quel manufatto, chesi trova al piede dell'edificio dei padri Barnabiti, lungo via Statuti marittimi.

Il provvedimento nasce in considerazione del fatto che «il materiale metallico ed i vetri che costituiscono la sovrastruttura, utilizzata in passato per ristorazione, attività ricettive e servizi - vi si legge -, versa da tempo in precario stato di conservazione, tale da rendere necessaria la rimozione fino alla quota di calpestio della piattaforma».

Peraltro, «le lavorazioni dovranno essere eseguite a mano - fa sapere il dirigente - con l'ausilio di piccoli utensili, anche elettromeccanici, avendo cura di non disperdere i materiali in mare».

E particolare cura dovrà essere dedicata alla progettazione della sicurezza sul cantiere, per gestire Le interferenze, la movimentazione dei materiali rimossi da condurre in discarica e per assicurare la tutela dei lavoratori che operano in prossimità dello specchio d'acqua.

Per questo si è resa necessaria la progettazione da parte di un professionista esterno, non disponendo al momento l'ufficio di tecnici per l'esecuzione di tali interventi.

Il professionista incaricato della progettazione ha risposto ad una lettera invito fornendo un preventivo, che il dirigente ha ridotto di ufficio del 20 per cento.

La piattaforma galleggiante fu realizzata nel 1988 per l'accoglienza dei diportisti e, originariamente, era posizionata in capo al pontile B.

Non aveva alcuna sovrastruttura di completamento, ma quattro perni agli spigoli per reggere un gazebo centrale, a mo' di vela, che avrebbe svolto le funzioni di luogo di accoglienza e ristoro.

Da lì a poco, però, il Comune scelse di spostarne l'ubicazione, collegandola alla terraferma con un altro pontile molto più corto ed installandovi dei prefabbricati tuttora utilizzati come bagni pubblici della darsena.

La realizzazione della sovrastruttura consenti, attraverso l'emanazione di una gara, di affidare la piattaforma in concessione per attività di ristorazione.

Il «ristorante galleggiante» ebbe vita e fortuna per alcuni anni, poi la struttura fu riconvertita a luogo di eventi culturali, fra mostre e incontri, .

Da lì a poco, però, la piattaforma piombò in uno stato di abbandono e degrado fu utilizzata esclusivamente da diportisti e sub per il deposito di attrezzature, mentre nel frattempo la sovrastruttura è sempre più caduta a pezzi, ponendo anche a repentaglio l'incolumità pubblica.

Ma cosa avverrà dopo la rimozione di ferro e vetri? «Metteremo in sicurezza piattaforma, bagni, pontili e catenarie ed emaneremo una nuova procedura ad evidenza pubblica - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -  per il suo affidamento in concessione, così da verificare quanti e quali soggetti manifestino interesse a ad utilizzare nel miglior modo possibile la piattaforma».


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca