I pericoli potenzialmente determinati dalla scarsa sicurezza del tratto comunale della Strada provinciale Trani-Andria, nei pressi del carcere maschile ed in ogni caso dalla rotonda di via Superga fino all'inizio del tratto di competenza provinciale, saranno presto rimossi a seguito di opportuni lavori.
Prima, però, il dirigente e comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha affilato all'ingegner Mario Caporusso, di Modugno, al costo di 5.000 euro Iva compresa, la progettazione del relativo studio di fattibilità tecnico economica.
Tutto nasce il 20 marzo 2019, con la declassificazione dei tratti di strade provinciali ricadenti nel centro abitato di Trani. Da qui la consegna al Comune di Trani di una serie di strade, tra cui un tratto della Sp1 Trani-Andria, compreso tra ii chilometri 0 e 2+0.50.
In tale tratto di strada ricade la casa circondariale di Trani, ed Il Ministero della Giustizia, con numerose note, aveva chiesto al Comune di Trani di conoscere quali iniziative intendesse adottare per risolvere i problemi afferenti la sede carceraria, in considerazione dell’alta pericolosità del tratto di strada in questione, a tutela della pubblica incolumità di tutti coloro che giornalmente transitano lungo quella via. Fra le principali carenze, la mancanza di marciapiedi e la carente illuminazione
Anche la Prefettura di Barletta-Andria-Trani ha sollecitato la risoluzione dei problemi segnalati, chiedendo al Comune di fornire continui aggiornamenti circa le iniziative adottate.
Veniva così indetta una conferenza dei servizi con dirigente dell'Area lavori pubblici ed Amet, concordando con loro uno studio di sistemazione dell’intero asse viario compreso tra l’intersezione di via Superga sino al limite del tratto comunale.
Da qui la scelta di affidare ad un professionista esterno l'incarico della progettazione dell'intervento, che consisterà nei seguenti lavori: realizzazione di un percorso pedonale in sicurezza dalla rotatoria di via Superga all’ingresso della casa circondariale; realizzazione di un’area fermata bus in corrispondenza della casa circondariale; messa in sicurezza dell’incrocio con la rampa di accesso alla Statale 16 bis; realizzazione di complanari per accesso alle attività produttive ubicate in zona; razionalizzazione e manutenzione delle opere di smaltimento delle acque meteoriche; manutenzione del manto stradale e segnaletica verticale.
