Ieri è stata presentata la candidatura di Trani a capitale italiana della cultura 2021. Come anticipato, il concept su cui ruota la proposta è il convivio.
Il progetto, infatti, parte dal tema della convivialità che segna la storia del territorio: sinagoga, moschea, comunità ebraica, la più grande biblioteca di architettura del Mediterraneo d'Europa, la chiesa cristiano-ortodossa e cattolica.
I quattro pilastri su cui si poggia il concept sono:
-la convivenza tra culti diversi, tra cittadini e turisti, tra generazioni, tra specie diverse (uomo e digitale), tra ambienti (il mare che bagna le città sulla costa e la campagna dell'entroterra), tra l'uomo e l'ecosistema;
-la festosità: la festa, il festival, gli spazi, il gioco;
-l'accoglienza (inclusione, integrazione e accessibilità);
- devozione (ritualità, simbolismo, evoluzioni del culto).
La scelta del tema, il convivio, riprende anche il settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri. Per questo motivo i quattro precedenti punti si integreranno con i temi sviluppati dai quattro trattati del Convivio. Quindi, tutti gli eventi, le produzioni artistiche e le rassegne dovranno inserirsi in questo intreccio.
Possono inviare le proposta progettuali le associazioni e le imprese culturali, qualsiasi organismo del Terzo Settore, le aziende, gli enti pubblici, le scuole, gli enti religiosi di qualsiasi culto ed i cittadini. Le proposte progettuali potranno essere realizzate in ambito comunale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale, purché venga evidenziata chiaramente la relazione delle iniziative rispetto a Trani Capitale Italiana della Cultura 2021.
Chiunque voglia offrire il suo contributo di idee per la candidatura di Trani a Capitale Italiana della Cultura 2021 dovrà inviare la sua proposta progettuale, redatta esclusivamente secondo il modello che si trova sul sito ufficiale del distretto urbano del commercio esclusivamente alla mail call@trani2021.it entro e non oltre le ore 23:59 di giovedì 20 febbraio 2020.
