«Al fine di tutelare i diritti e la dignità delle persone sottoposte a detenzione negli Istituti penitenziari, la Regione Puglia supporta e promuove la realizzazione di progetti e attività volti a preservare e rafforzare i legami dei detenuti con la famiglia e in particolare la relazione genitori-figli minori». Questo il fine delle proposta di legge “Norme a sostegno della relazione genitoriale tra detenuti e figli minori” a firma del consigliere regionale Mimmo Santorsola.
La proposta prevede per il 2020 la somma di 200.000€ per contributi finanziari a enti no profit del Terzo Settore, al fine di migliorare le condizioni di incontro tra minori e genitori detenuti.
«Troppo spesso - scrive Santorsola - le modalità con le quali si svolgono i colloqui tra genitori detenuti e figli avvengono in condizioni particolarmente delicate, dopo ore di attesa e lunghe procedure di controllo, nella confusione e alla presenza di altri sconosciuti, dove anche un abbraccio tra padri/madri e figli diventa imbarazzante».
