«Dovremo fare tesoro dell'ultima sconfitta ed imparare a giocare con concentrazione nonostante le situazioni che si creano sul parquet. Bisogna scendere in campo sapendo di dover giocare la propria pallacanestro, senza appigliarsi a scelte altrui perché così si perde la concentrazione e, soprattutto, l’obiettivo che è quello di fare del nostro meglio e giocare al massimo, cosa che sabato non è accaduta».
Così Matteo Totaro, allenatore della Fortitudo Trani, tracciando il bilancio dell'ultima, pesante sconfitta della sua squadra in quel di Brindisi. La società non ha esitato a definire «disastro bianco-azzurro» la sconfitta per 106 a 75, ma in casa Trani tutti sono convinti che ci siano i mezzi per rialzarsi e ripartire con speditezza.
Questa domenica, 16 febbraio, alle 18, al PalaAssi, la prova del nove nel match casalingo contro la vice capolista Molfetta, seconda soltanto al Cerignola che guida il torneo con 34 punti. Gli ospiti ne hanno 30 contro i 12 della Fortitudo, che però confida nella grande impresa. All'andata Molfetta s'impose 81-59.
La Fratelli Lotti Juve Trani attraversa un momento sempre più complicato e, in settimana, anche Galantino ha lasciato il gruppo bianconero ormai ridotto all'osso. La trasferta di domani a Mesagne, contro la quinta in classifica (22 punti), sarà tutt'altro che semplice per la squadra di Niki Ceci, relegata con 8 punti al penultimo posto e reduce dall'imprevista sconfitta contro il fanalino di coda Taranto, che proprio contro Trani ha vinto la sua prima partita. All'andata Mesagne vinse a Trani 71-61.
