Per il penultimo appuntamento della rassegna "Venerdì a teatro", è andato in scena lo spettacolo "Il malato immaginario", di Moliere, a cura della compagnia teatrale Artemisia teatro di Bari, per la regia di Ernesto Merletta, che è anche l'attore principale.
Il protagonista, Argante, un ipocondriaco che si affida a medici un po' sui generis, che sfruttano le sue ansie e paure, ha una figlia molto dolce, una moglie, matrigna della ragazza, interessata solo ai suoi soldi, e una cameriera molto affezionata alla figlia.
La trama si sviluppa tutta attorno alle paure di Argante, che vuole persino che sua figlia Angelica sposi un medico pur di trarne giovamento. Angelica però è innamorata di Cleante, che ricambia il suo amore, e che vorrebbe sposarla.
Sarà la cameriera Tonina a risolvere la situazione, allontanando da Argante la sua furba e meschina moglie e facendo coronare il sogno d'amore di Angelica e Cleante. Tutto questo sarà possibile grazie ad un escamotage.
La commedia porta in scena le malattie e i vizi del nostro tempo, concludendosi con una massima: "La salute è un'illusione, siamo malati sin da quando veniamo al mondo".
Commedia e attori brillanti anche per questo nuovo appuntamento della rassegna, dunque, che proseguirà venerdì 13 marzo con "Miseria e nobiltà". È previsto anche un secondo appuntamento giovedì 12 marzo alle 21, ma solo per i non abbonati.
La famosa commedia di Scarpetta, resa nota al grande pubblico dal film con protagonista Totò, sarà messa in scena dagli organizzatori del festival, La Compagnia dei Teatranti, per la regia di Lella Mastrapasqua e Enzo Matichecchia.
La Compagnia, poi, dopo il successo strepitoso di questa nuova edizione di "Venerdì a teatro", si concentrerà anche sulla rassegna teatrale a Santa Geffa, prevista per questa estate.
