In base al nuovo decreto ministeriale sull'emergenza Coronavirus, l'amministrazione di Trani sta mettendo in atto una serie di disposizioni per garantire il rispetto delle direttive.
«Stiamo lavorando incessantemente da ieri sera - dice Amedeo Bottaro-. Dopo l'ordinanza del governatore Emiliano, abbiamo predisposto già da oggi i primi pattugliamenti: gli agenti della polizia municipale sono in attività al casello autostradale, alla stazione e alla fermata della linea Flixbus dello stadio per censire tutti coloro che stanno rintrando dalla Lombardia e dalle 14 province rosse».
L'appello del primo cittadino a tutta la cittadinanza è chiaro: «Se siete rientrati ieri o rientrete in queste ore dalle zone rosse, avete l'obbligo di comunicare il vostro ritorno in città al vostro medico e rimanere in isolamento in casa per 14 giorni. Ognuno dovrà seguire questa direttiva in maniera attenta e scrupolosa anche se si è asintomatici. Chi viola incorre in sanzioni di natura penale».
In base al nuovo decreto presidenziale, anche a Trani sono sospesi eventi e spettacoli, chiusi cinema, pub e anche palazzetto dello sport e tensostatico. I ristoranti e i bar possono rimanere aperti, ma il gestore ha l'obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone. «Saremo intransigenti - puntualizza Bottaro -: faremo controlli scrupolosi in tutte le attività. Per chi non rispetta l'ordinanza, è prevista la sospensione della licenza».
L'altra ordinanza riguarda il mercato settimanale che martedì non si svolgerà: «Capiremo quali possano essere le disposizioni per garantirne l'eventuale prosecuzione nelle prossime settimane».
Infine, da domani partirà l'igienizzazione della città: verranno attuati lavaggi notturni, secondo i protocolli ministeriali, soprattutto per marciapiedi e piazze: «La situazione è in evolversi - conclude Bottaro -. No allarmismi, ma serve massima cautela».
