I blocchi e le restrizioni per cercare di arginare l’emergenza Covid-19 stanno ovviamente creando in tutta Italia, Trani compresa, non poche preoccupazioni a livello economico. In queste ore molti gestori di attività hanno scelto di chiudere battenti, alcuni si preparano a farlo e altri stanno cercando di andare in qualche modo avanti.
Questa mattina il sindaco Antonio Decaro a Bari ha dato mandato agli uffici della ripartizione Tributi di rinviare a data da destinarsi l'invio degli avvisi relativi alla Tari 2020. La stessa scelta è stata presa quest'oggi anche a Trani dal sindaco Bottaro: «In questo modo – spiega il primo cittadino – andremo incontro alle famiglie e alle imprese che vivono un momento difficile. Questo in attesa di misure da parte del Governo a sostegno delle tante attività».
Oltre a fare nuovamente appello alla prudenza e al rispetto delle ordinanze, Bottaro ha bacchettato quanti ieri sera hanno ripreso e pubblicato sui social le attività di soccorso da parte del 118: «È vergognoso quello che sta accadendo in queste ore sui vari social. Ricordo a tutti che il 118 interviene sempre con i dispositivi sicurezza, sia se si tratta di un sospetto caso di Coronavirus sia che non lo sia. Non fate la caccia al contagiato. Noi continuiamo a lavorare e di continuo senza soluzione di continuità, però aiutateci soprattutto rispettando le regole».
Il riferimento è chiaramente ai video che nelle scorse ore sono rimbalzati sulle chat, soprattutto di whatsapp, che ritraevano un intervento di pronto soccorso indicato come probabile caso di Coronavirus. Oltre a commentare in presa diretta, sono state date notizie infondate, nomi, cognomi e anche l'attività svolta dai presunti contagiati. Questa “caccia alle streghe” oltre ad essere inutile, è davvero dannosa per tutti. Ancora una volta, e per di più in una situazione di emergenza, ribadiamo la necessità di fare riferimento soltanto alle comunicazioni ufficiali.
