«Ah che vita meravigliosa/questa vita dolorosa, seducente, miracolosa/vita che mi spingi in mezzo al mare/mi fai piangere e ballare come un pazzo insieme a te». I versi di Diodato, vincitore dell’ultimo festival di Sanremo, sono perfetti per descrivere il momento che l'Italia sta vivendo. Tra il buio, il dolore e l’ansia, però, ci sono anche le belle notizie, quelle che regalano gioia e speranza.
Mai, come in questo momento, la nascita di un bambino porta luce non solo nelle loro famiglie, ma anche in tutta la comunità. È il segno della vita che continua, in questo eterno divenire che supera le emergenze.
Chiara e Vincenza, due splendide bambine, hanno portato gioia nei loro genitori, Lucia e Giuseppe, e Roberta e Francesco e in tutta la comunità di Xiao Yan. La prima, infatti, è un’educatrice dell’associazione, la seconda è stata una volontaria del servizio civile che è entrata nei cuori di tutti.
Chiara, 4,180kg x 54cm, è nata il 12 marzo all’ospedale di Corato in un momento difficile vista la situazione di emergenza. Le visite erano ridotte a un solo parente ma, come ci ha detto mamma Lucia, il personale del reparto di ostetricia è stato sempre molto attento e disponibile. Vincenza, invece, una piccola guerriera che ha voluto vedere la luce prima del previsto, è nata il 16 marzo all’ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti e ha portato gioia nella su famiglia.
A loro e a tutti i neo genitori i nostri auguri per una gioia che, in questo momento, è davvero di tutti.
