ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Editoria, dissequestrati i beni di Ciancio Sanfilippo. Fra questi, la Gazzetta del Mezzogiorno: «L'indagato non ha alcuna pericolosità sociale»

"Mario Ciancio Sanfilippo non è pericoloso e il suo patrimonio è proporzionato alle entrate quindi la Corte annulla la confisca", così l'avvocato Carmelo Peluso, difensore dell'editore catanese, annuncia la decisione della Corte d'Appello sezione Misure di Prevenzione di Catania che oggi ha pubblicato il decreto con cui annulla sequestro e confisca di primo grado emesso dal Tribunale Misure di Prevenzione. Le aziende del gruppo e le testate giornalistiche La Sicilia e La Gazzetta del Mezzogiorno, fino ad oggi sotto amministrazione giudiziaria, tornano dunque nelle mani di Mario Ciancio. Un patrimonio lo ricordiamo di oltre 150 milioni di valore.

È la "mancanza di pericolosità sociale" dell'editore e imprenditore uno dei pilastri su cui si fonda la decisione che ha portato i giudici della Corte a dissequestrare i beni. La Corte d'appello di Catania, presieduta da Dorotea Quartararo, ha ritenuto infatti che il decreto impugnato dovesse essere "conseguentemente annullato" perché, si legge nelle 113 pagine della sentenza, "non può ritenersi provata l'esistenza di alcun attivo e consapevole contributo arrecato da Ciancio Sanfilippo in favore di Cosa nostra catanese". Posizione diametralmente opposta a quella dei giudici del Tribunale di primo grado che riteneva invece vi fosse stato uno stabile 'contributo' alla famiglia mafiosa catanese.

La Corte, quindi, insiste che "non può ritenersi provata alcuna forma di pericolosità sociale". Per i giudici di prevenzione (di secondo grado) inoltre non "è risultata accertata e provata alcuna sproporzione tra i redditi di provenienza legittima di cui il preposto (Ciancio, ndr) e il suo nucleo familiare potevano disporre di liquidità utilizzate nel corso del tempo".

La sentenza arriva in piena emergenza Coronavirus. E quindi sarà anche complicato il passaggio di consegne tra gli amministratori, viste le tante restrizioni disposte dal Governo nazionale e regionale per contenere il contagio Covid-19. Dovrà infatti riunirsi l'assemblea dei soci che dovrà nominare i nuovi amministratori.

(fonte, Live Sicilia)


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti