L'azienda agricola Fratelli Salerno, di San Ferdinando di Puglia, ha Donato agli Operatori emergenza radio, che hanno subito consegnato la merce alla Caritas di Trani, 40 casse di verdura di vario genere in favore di persone in stato di disagio.
Un anonimo cittadino, a sua volta, ha donato dell'olio al centro Jobel, ed anche in questo caso le lattine saranno distribuite secondo le necessità di famiglie in difficoltà.
Intanto «a breve pubblicizzeremo un conto corrente dedicato, intestato al Comune di Trani, per le donazioni a nuclei familiari che versino in stato di bisogno. Contestualmente renderemo noto anche un numero di telefono per le donazioni di beni di prima necessità».
Lo fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro, all'indomani dell'accreditamento già avvenuto, di 480.000 euro, dal Governo all'ente, per gli aiuti alle famiglie più fortemente penalizzate dall'emergenza sanitaria in corso.
Fra le altre novità previste, «la definizione di un soggetto unico esterno - fa sapere Bottaro -, con apposito incarico, che dovrà gestire sia le donazioni ricevute, sia l'attività gli aiuti. Questa figura sarà a capo della cabina di regia, coadiuvata dai servizi sociali, per operare tutte le verifiche su coloro che faranno domanda. Stiamo predisponendo il modello di autocertificazione perché, stabiliti i criteri di carattere generale, adesso ci sarà da monitorare gli aventi diritto agli aiuti con verifiche a campione da parte della Guardia di Finanza. Di tutto questo le forze politiche saranno poste a conoscenza nella massima trasparenza».
Peraltro, il Comune di Trani non fonderà i suoi aiuti solo sulla somma devoluta dal Governo: «Stiamo lavorando sul bilancio comunale - anticipa Bottaro - per prevedere ulteriori somme a fianco delle donazioni dei concittadini. Faremo anche noi la nostra parte tagliando subito spese non necessarie, anche se queste sono già ridotte al minimo».
