Altri due record in un colpo solo: 55 vigili disponibili, primato almeno degli ultimi vent'anni, con la più piccola di loro che ha solo 21 anni e, nonostante ciò, ha già maturato esperienza in strada.
Non c'è due senza tre, tutti i 55 operatori di polizia locale a vario titolo, comandante compreso, da oggi, sabato 11, a lunedì prossimo, 13 aprile, saranno in strada con posti di controllo e varchi sia in città, sia nell'agro, per impedire gli spostamenti di cittadini che dovessero violare le regole disposte da decreti ministeriali ed ordinanze in materia di emergenza sanitaria.
Come è noto, nelle giornate di Pasqua e pasquetta saranno chiusi tutti gli esercizi tranne farmacie e parafarmacie ed edicole, così da ridurre al minimo motivi che inducano la gente a scendere per strada. Ciononostante, il timore che molti non rinuncino alla gita fuori porta è concreto e, di conseguenza, ci si attrezza rafforzando presenze e attività.
Ieri il sindaco, Amedeo Bottaro, l'assessore alla polizia locale, Cecilia di Lernia, ed il comandante, Leonardo Cuocci Martorano, hanno accolto i nuovi cinque agenti a tempo determinato, per tre mesi, reclutati dalla graduatoria concorsuale del Comune di Monopoli.
Dall'inizio del 2020, il Comune di Trani ha ben 23 agenti, di cui 13 a tempo indeterminato e 10 a tempo determinato. Di questi ultimi i primi cinque erano provenuti dalla graduatoria del Comune di Barletta.
I primi 13, con recente provvedimento assunto sempre per fronteggiare l'emergenza sanitaria, hanno visto il loro rapporto di lavoro convertito - almeno temporaneamente - da part-time a tempo pieno.
«È uno sforzo senza precedenti quello che si sta compiendo - fa sapere l'assessore di Lernia -, per assicurare i migliori servizio possibile alla città. La programmazione portata avanti da questa amministrazione ci ha consentito, in tempi relativamente brevi, di incrementare notevolmente l'organico che, soltanto pochi anni fa, era davvero ai minimi termini con meno di 20 agenti disponibili. Noi stiamo facendo la nostra parte, ma adesso chiediamo che anche i cittadini facciano la loro rispettando le regole e rimanendo in casa: ancora un po' di pazienza, e poi sicuramente le cose andranno meglio per tutti».
