ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Orizzonte» arretra i palazzi e ottiene l'ok della giunta: Trani, via libera al progetto fra via Malcangi e lungomare

Due edifici di grandi dimensioni fra via Malcangi e lungomare Cristoforo Colombo, nonché un progetto dell'estensione complessiva di oltre 10mila metri quadrati non sono bastati affinché, almeno la metà più uno dei consiglieri comunali, richiedesse che il provvedimento urbanistico transitasse dall'assemblea elettiva.

E così, in assenza del quorum, la giunta ha adottato il Piano urbanistico esecutivo per la realizzazione di edifici per civile abitazione sul suolo sito a Trani in via Malcangi, al foglio 25, in zona residenziale di completamento ad alta densità.

PRIMA VERSIONE: VAS OK, MA PRESCRIZIONI

Il progetto, denominato «Orizzonte» fu presentato il 17 gennaio 2014 da Michele Di Noia, amministratore della società Edilnova, di Michele Di Noia & C, Franco Pistone, Giovanni Roberto e Giuseppe Stallone, proprietari delle aree comprese fra lungomare Cristoforo Colombo e via Malcangi.

Il Comune di Trani apriva la conferenza dei servizi ed avviava la procedura di verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica. Il 19 settembre 2016 il dirigente dell'epoca, Giovanni Didonna, escludeva il progetto dalla procedura di Vas, pur ponendovi delle prescrizioni e con l’obbligo di integrare e modificare, laddove necessario, gli elaborati scritto-grafici presentati. 

Di questo, come si ricorderà, demmo notizia il 5 ottobre 2016.

L'11 dicembre 2018 il dirigente in carica dell’Area urbanistica, Francesco Gianferrini, comunicava al soggetto proponente ed ai proprietari l'improcedibilità del Pue così come proposto, invitando gli stessi all’adeguamento degli elaborati tecnici alle condizioni e prescrizioni imposte dal suo predecessore.

Il 14 dicembre 2018 il Pue è stato esaminato dalla Commissione urbanistica comunale e la stessa ha ritenuto «auspicabile - si legge relativo verbale - verificare la possibilità di fornire risposte progettuali alla luce delle considerazioni esposte».

LE MODIFICHE APPORTATE E I PARERI FAVOREVOLI

Il 26 aprile 2019 il progettista, l'architetto Giuseppe D'Angelo, trasmetteva il Progetto di adeguamento del Pue precisando che, «per ottemperare a quanto prescritto, si è addivenuti ad una nuova soluzione progettuale posizionando gli edifici in area baricentrica del lotto e distribuendo le aree per le urbanizzazioni secondarie in parte sul fronte prospiciente via Malcangi, in parte su quello prospiciente il lungomare Cristoforo Colombo. Le stesse saranno collegate lateralmente».

Il nuovo progetto, dunque, distanzia i due palazzi dal mare, li avvicina a via Malcangi e li posiziona  in forma assimilabile ad un rettangolo, in maniera perpendicolare al lungomare. I due edifici saranno simmetrici e di pari dimensioni. La scelta progettuale contempla l’ipotesi di accesso carrabile ai fabbricati soltanto da via Malcangi, mentre l’accesso pedonale sarà consentito da entrambe le vie.

A seguito di ulteriori richieste di integrazioni, il 25 ottobre 2019 il progettista trasmetteva la documentazione integrativa e sostitutiva degli elaborati progettuali a Comune e Regione, che esprimeva parere favorevole esclusivamente in ordine alla compatibilità delle previsioni dell’intervento proposto con le condizioni geomorfologiche dell’area interessata.

Il 13 novembre 2019 Amet comunicava il nulla osta tecnico per la fornitura di energia elettrica al complesso residenziale progettato, prescrivendo inoltre «la necessità di individuare una cabina elettrica di trasformazione che dovrà essere posizionata su via Malcangi, mentre i collegamenti elettrici avverranno tramite le linee in media tensione della rete urbana esistente».

IL CONSIGLIO, INFORMATO, NON RISPONDE

Il 20 dicembre 2019 il segretario generale informava presidente del consiglio e sindaco del deposito della proposta di deliberazione per la giunta comunale, assegnando un termine di 15 giorni entro i quali fare pervenire la richiesta di trattazione da parte del consiglio comunale, ai sensi di legge.

I consiglieri comunali ne sono stati tutti informati, ma il 29 gennaio 2020 il segretario generale informava il presidente del consiglio ed il sindaco che, entro il termine di 15 giorni dall’ultima consegna, avvenuta il 07 gennaio, non erano giunte richieste di trattazione dell’argomento in consiglio comunale.

ADOZIONE, DEPOSITO E OSSERVAZIONI

Da qui la piena competenza della giunta ad adottare il Pue, circostanza che è avvenuta lo scorso 24 febbraio con la partecipazione di tutti gli assessori e voti unanimi.

Peraltro, successivamente all’adozione e prima dell’approvazione in via definitiva, il Pue dovrà acquisire altri pareri ed osservare alcune prescrizioni.

Nel frattempo è scaduto sia il termine per prendere visione degli atti presso la Segreteria generale, sia quello di quindici giorni, dalla data di scadenza del periodo di deposito, per presentare osservazioni in vista dell'approvazione.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca