Nel pomeriggio di ieri, durante l’attività di controllo del territorio mirata al rispetto delle limitazioni imposte dall’emergenza Covid-19, personale del Commissariato di Polizia notava in via Verdi un giovane che, accortosi del sopraggiungere degli agenti, tentava di occultare un fucile all’interno della vegetazione ivi presente.
Tale comportamento è stato scorto dagli operanti che immediatamente hanno bloccato il giovane ed il suo complice, recuperando l’arma che risultava essere una carabina ad aria compressa marca GAMO che si presentava carica e pronta all’uso.
L’arma è stata messa in sicurezza e, ad entrambi i ragazzi di appena 20 anni, è stata contestata la commissione del reato di porto abusivo in luogo pubblico di arma, ex art. 66 comma 2 del c.p..
Non potendo escludere che potessero esserci armi e munizioni illegalmente detenute presso le loro dimore, gli agenti hanno effettuato una perquisizione domiciliare che è stata estesa anche ad un’abitazione inserita in una tenuta agricola destinata ad impianto fotovoltaico, occupata in modo esclusivo dai due giovani.
Nel corso della perquisizione, veniva rinvenuta una serra artigianale per la coltivazione della canapa indiana e ai due correi veniva contestato anche il reato di coltivazione di canapa indica.
Dulcis in fundo, ad entrambi veniva comminata la sanzione amministrativa ex art 4. D.l. nr. 19/2020 per essersi allontanati dal domicilio senza una valida ragione.
