È in corso di liquidazione il contributo sui canoni di locazione riferito all'anno 2018, meglio conosciuto come «fitto casa», in favore di 270 famiglie che, non avendo un conto corrente bancario, si stanno recando presso gli sportelli della tesoreria comunale della Banca popolare di Bari, in corso Vittorio Emanuele, per ricevere per cassa il beneficio.
Le operazioni termineranno martedì prossimo, 28 aprile, con un cronoprogramma che prevede lo scaglionamento degli aventi diritto in fasce orarie di 30 persone, tra le 9:30 e le 10:30 e tra le 11:30 e le 12:30. Nell'ora a cavallo tra le due fasce previste si procede all'areazione dei locali e, quotidianamente, gli operatori di Amiu Spa sanificano sia gli esterni, sia gli interni dell'istituto bancario.
«Siamo a buon punto - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -, poiché nel frattempo abbiamo già liquidato oltre 1200 aventi diritto attraverso il bonifico bancario sul loro conto corrente, evitando inutili rischi di assembramenti».
Una piccola appendice ci sarà per alcuni di questi 270 cittadini, che hanno diritto ad una somma superiore ai 1.000 euro. La legge non consente alle banche di liquidare per cassa una cifra superiore a quella e, così, si sta chiedendo loro di aprire in ogni caso un conto corrente bancario, o farsi accreditare su una carta prepagata l'importo rimanente, oppure accettarlo con assegno bancario circolare.
Per la cronaca, sono 1479 i cittadini ufficialmente ammessi al beneficio e si divideranno una somma complessiva di 1.422.022,55 euro, il plafond più alto di sempre.
La somma è determinata dai seguenti importi: finanziamento regionale, 693.374,20 euro; co-finanziamento comunale, 138.675 euro; premialità assegnata dalla Regione Puglia, 295. 962,94 euro; economie comunali della morosità incolpevole, 63.057,08 euro; economie regionali della morosità incolpevole, 231.053,26.
All'esito della pubblicazione del bando erano pervenute 1.553 domande, delle quali 1067 sono state incluse nella cosiddetta fascia A (con un fabbisogno di 2.971.000 euro) e 412 nella fascia B (con un fabbisogno di 827.700 euro).
Il contributo erogato nasce da una percentuale di riduzione applicata del 62,56 per cento. Dei complessivi 1.422.022,55 euro, va detto 1.114.000 saranno destinati alla fascia A, mentre la parte restante alla B.
Lo scorso anno il pur ragguardevole totale, pari a 995.000 euro, fu diviso fra 1320 cittadini aventi diritto al contributo: quest'anno, dunque, ci sono 427.000 in più, in favore di 159 cittadini in più.
