Dai presunti pipistrelli sullo stendino, rivelatisi poi ali di pollo, agli «attributi» mostrati pubblicamente sulla pubblica strada.
Il balcone torna protagonista durante l'emergenza sanitaria e questa volta, su segnalazione di alcuni residenti di via La Pira e via Pozzo piano, gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza ed il 118 sono dovuti intervenire in ragione della presenza di un uomo nudo seduto sulla ringhiera del balcone, che articolava frasi disconnesse.
Gli operatori hanno dovuto faticare non poco per riportare l'uomo prima in casa e poi alla calma, poiché all'interno delle mura domestiche ha rotto numerosi oggetti e mostrato uno stato poco lucido.
Alla fine è stato sedato e condotto in ospedale per accertamenti, probabilmente evitando provvedimenti a suo carico con un comportamento improntato ad un prevalente buon senso.
Il prolungamento dell'isolamento domiciliare ha determinato in questa persona effetti imprevedibili e che si sono manifestati fino a questo punto, ma è solo la punta dell'iceberg di una stanchezza che appare evidente in tanti altri cittadini. E che proprio le «cronache dal balcone» documentano in maniera a volte fin troppo plateale.
