Nei bar di Trani è già cambiato tanto, se non tutto. All'indomani del decreto del Presidente del consiglio dei ministri e dell'ordinanza del presidente della Regione Puglia, che ha consentito a queste attività di aprire già dal 29 aprile per effettuare il solo servizio di asporto, siamo entrati nel bar Gm, di Giuseppe Grande, per verificare come stia procedendo il nuovo servizio.
Nel locale non ci sono nei tavolini e sedie, è stata tracciata sulla pavimentazione una linea di demarcazione fra clientela e banco, sono presenti all'ingresso gel per le mani e guanti e ci sono le vaschette pronte per l'asporto.
Abbiamo registrato una video intervista alle 8:30, e fino a quel punto ne bar erano entrate soltanto 3 persone dalla'apertura, avvenuta un'ora prima. Minimo, anche, il numero di cornetti ordinati presso la pasticcerei fornitrice.
Allo stato la clientela è veramente scarsa, l'attività ha percepito i sostegni economici del Governo a marzo e sta per riceverIi per aprile, «ma - precisa Grande - noi vogliamo lavorare per non pesare inutilmente sulle casse dello Stato. Ci piacerebbe, però, che le nuove norme siano meno stringenti e che almeno un cliente per volta sia in grado di consumare su un tavolo, sia pure in piedi, la sua colazione. Infatti, farlo in un altro luogo diventa per lui del tutto scomodo e alla fine rinuncerà anche a recarsi al bar».
