ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Via Istria, il Comune di Trani rilascia il permesso di costruire: dopo 52 anni via libera al palazzo accanto alla Baldassarre

Alla fine il cerchio si è chiuso ed il permesso di costruire è arrivato. Sono passati esattamente 52 anni da quel 1968 in cui si mise in moto il procedimento amministrativo.

Nel frattempo, il giovane costruttore di allora è diventato bisnonno e saranno altri suoi familiari a realizzare il progetto che inizialmente era suo.

Ma alla fine, per la famiglia Innino, il sogno di vedere sorgere il palazzo nel cuore di via Istria, all'intersezione con via Vittorio Veneto e la rotatoria che conduce a via delle Forze armate diventa realtà.

Infatti il commissario ad acta, Vincenzo Guerra, lo scorso 16 aprile 2020 ha formalmente rilasciato il permesso di costruire convenzionato per la realizzazione del progetto edificatorio.

Il provvedimento dà esecuzione alla sentenza del Tar Puglia, del 1mo luglio 2016, che accoglieva il ricorso proposto da Nicola Innino (in proprio e quale legale rappresentante dell’omonima ditta individuale) contro il Comune di Trani.

Con ulteriore sentenza del 20 luglio 2017 veniva nominato commissario ad acta il dirigente del Settore urbanistica della Provincia di Barletta Andria Trani, Vincenzo Guerra, che il 22 novembre 2019 approvava definitivamente la variante puntuale al Piano urbanistico generale relativamente a quel suolo ubicato invia Istria, ponendo così fine al lungo contenzioso.

L'area si estende per complessivi 1.479 metri quadrati di superficie rilevata e verificata. Il soggetto attuatore ha presentato un progetto per la costruzione di un fabbricato residenziale da erigersi in via Istria, dalla quale prende il nome, con annessa realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, previa cessione delle aree necessarie.

In particolare, le cessioni riguardano le semisedi stradali necessarie per la formazione di un raccordo fra via Istria e corso Manzoni, in prosecuzione di via Vittorio Veneto, ed un collegamento fra la strada ad ampliarsi e lo stesso corso Manzoni, costeggiando la recinzione della scuola media Baldassarre, con conseguente realizzazione a scomputo delle relative urbanizzazioni.

Le aree sono tipizzate dal Pug vigente a “Zona di completamento B” e disciplinate dalle Norme tecniche di attuazione discendenti dalla variante al Pug approvata dal commissario.

Lo stabile è composto di due livelli interrati, cinque piani e piano attico, per un volume totale di 9720 metri cubi.

Con lo strumento del Permesso di costruire convenzionato il soggetto attuatore assume a proprio carico, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici, l’impegno per la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione indicate negli elaborati progettuali esecutivi, nonché nei relativi computi metrici estimativi.

Più precisamente il committente e progettista, l'architetto Francesco Innino, si obbliga a fare realizzare a propria cura e spese le seguenti opere di urbanizzazione: strade e marciapiedi secondo quanto previsto dal progetto presentato, con relativa segnaletica orizzontale e verticale; sottoservizi (rete fognaria, telefonica ed altre); spazi ad uso pubblico.

Curiosamente, in uno dei rendering disponibili all'interno del progetto (foto principale dell'articolo accanto) si scorge la bozza prospettica del nuovo stabile e, di fronte il vecchio oleificio Lapietra sormontato dalla ciminiera che fu demolita per criticità statiche.

Oggi quell'area si è totalmente trasformata con la salvaguardia e riqualificazione del vecchio capannone e dell'hangar, ma anche con l'edificazione di un grande stabile, mentre è in corso quella di un secondo ancora più vicino all'edificio di cui il commissario ha autorizzato la costruzione: a distanza di oltre mezzo secolo, almeno in un disegno, la storia si è completamente ribaltata.


Notizie del giorno

Guida blu 2026, Trani conferma tre «vele» Ballottaggio, si vota oggi e domani: sfidanti e scenario Ballottaggio, lunedì dalle 15 la diretta di Radio Bombo per annunciare il nuovo sindaco di Trani Ballottaggio, Ufficio elettorale aperto no-stop Corpus Domini, oggi l'infiorata: ricorderà San Francesco d'Assisi Domenica al museo: ingresso gratuito al Castello Svevo di Trani Musica, tè e poesia: si chiude con Ayane Kodera la rassegna domenicale di Palazzo Beltrani Tre minori «senza freni», la storia corretta del furto d'auto e relativo inseguimento di stamani Incidente e bus fermo, 16 bis nel caos per ore FOTO. «La nostra casa è la vostra casa»: Arma 212, una festa fra onore, memoria e risultati Bottaro lascia la stanza e saluta: «Undici anni meravigliosi» Gli alunni del "De Amicis" di Trani protagonisti della pulizia della spiaggia con Legambiente Xiao Yan compie 29 anni: quasi tre decenni di inclusione e cittadinanza attiva a Trani Contestolab, un anno di inclusione: formazione, sport e autonomia per i ragazzi autistici Angela Bini dà voce all'anima femminile con l'intenso brano "Io Donna" Tennis, Sofia Valente conquista il Torneo Città di Ruvo: terzo successo consecutivo in quarta categoria Apulia Trani U17: sfuma ai rigori il sogno regionale, è argento contro la Pink Bari Trani, seconda riconferma: D'Addabbo Lacarvella e Unitre insieme per celebrare il mosaico e le arti manuali, dal 6 al 14 giugno Chiede 50 euro, ne prende 25 e scappa: Trani, a segno truffa finto investimento Villa Bini, si smonta muro: chiusura definitiva Pl sempre più vicina “Miseria e Nobiltà” e “Tre preti per una besciamella”: sei prestigiosi premi per la Compagnia dei Teatranti