Da ieri, lunedì 1 giugno, i lidi pugliesi sono tornati a riaprire i battenti. Complice la giornata con temperature poco ideali per bagni e tintarelle, i gestori ne hanno approfittato per sistemare gli ultimi preparativi prima della ripartenza.
Come da ordinanza regionale, sono diversi i provvedimenti da rispettare per la sicurezza dei bagnanti. Il lido Colonna a Trani ha disposto massimo quattro persone ad ombrellone, esclusi i bambini, e l’ingresso con tesserino a giorni alterni. Oltre al distanziamento tra gli ombrelloni, ogni giorno verrà fatta la sanificazione per garantire la massima pulizia a chi si reca il giorno successivo.
Alessandro Zinfollino, titolare di Capo Colonna, ci spiega nello specifico le distanze che hanno seguito: «Gli ombrelloni sono distanziati 4m nella stessa fila e 3.20 tra le file. La distanza tra i lettini è di 2 metri. Faremo il possibile - ci dice - per garantire la sicurezza di clienti e dipendenti».
Attento a seguire l’ordinanza anche il presidente dello Sporting Club di Trani, Domenico D’Addato: «Abbiamo predisposto l’apertura del lido - ci dice - stando attenti a seguire le ordinanze per la sicurezza di soci e bagnanti che verranno censiti all’entrata».
«Bisogna essere positivi, guardare avanti e ripartire con le dovute precauzioni ed in completa sicurezza, così come da indicazioni del Dpcm del governo e successiva Ordinanza della Regione - queste le parole del Vice Presidente di Anmi Trani Nicola Muciaccia, che aggiunge - Siamo soddisfatti per il lavoro svolto sin qui, ma soprattutto per la pragmatica visione che gli organi direttivi del sodalizio, in questo momento di estrema difficoltà non solo sanitaria ma anche finanziaria, hanno saputo dimostrare cogliendo nuove opportunità. Infatti, proprio per salvaguardare il benessere psico-fisico dei soci e dei loro familiari ci siamo sin da subito focalizzati sulle categorie più fragili e disagiate realizzando, presso la nostra struttura balneare, i lavori essenziali per agevolarne la fruizione e la balneazione per gli anziani, i disabili e soprattutto i bambini. Per questi ultimi, infatti, abbiamo ristrutturato completamente la piscina alimentata con acqua di mare. L’implementazione di due nuove pompe consentirà un più efficace sistema di riciclo e filtraggio continuo dell’acqua di mare, rendendo più sicura la balneazione per i più piccoli nella piscina».
