Il danno materiale parrebbe trascurabile, ma quello morale è davvero pesante: l'altra notte, in vico Annunziata, ignoti hanno distrutto la cassetta postale della confraternita del Sacro Cuore Immacolato di Maria.
Fatto doppiamente grave non solo per il gesto in quanto tale, ma anche perché, proprio poche ore prima, l'arcivescovo, Monsignor Leonardo D'Ascenzo, aveva celebrato all'esterno della confinante chiesa di san Toma la messa solenne in occasione di quella festa liturgica.
Vico Annunziata, insieme con il vicino vico San Basile, è diventato purtroppo il cuore del degrado della movida che soprattutto in questa zona di città, che fa da cerniera tra il quartiere murattiano ed il centro storico, vede sempre più vandali protagonisti di scorribande del tutto incontrollate.
Secondo il racconto di alcuni residenti, sia in vico Annunziata, sia in quelli adiacenti, I teppisti avrebbero rotto di tutto, comprese bottiglie di vetro. Inoltre, si sono resi protagonisti di schiamazzi conditi da parole oscene, ed in alcuni angoli ieri mattina c'erano resti di vomito e chiazze di urina.
Qualcuno avrebbe girato anche con pistole caricate a pallini, sparati tra di loro per un gioco fin troppo pericoloso: «Ormai - è la denuncia - siamo completamente fuori controllo».
Come se non bastasse, l'altra notte qualcuno ha anche parcheggiato in piazza Tomaselli, davanti alla chiesa di san Toma, spostando le fioriere che da tempo delimitano quell'area come pedonale impedendo l'accesso alle auto. Ma il sabato notte, a Trani, ormai può capitare di tutto e di più.
