Bitumazione strade di Trani, partito l'ultimo lotto dei lavori previsti: spesa, 30mila euro
È partito ieri l'ultimo lotto di lavori di manutenzione stradale, per poco meno di 30.000 euro, grazie al risparmio della gara precedente. Sono quelli che aveva determinato lo scorso luglio il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, in favore dell'impresa Antonio Brudaglio, di Andria, per il rifacimento di carreggiate ricadenti nel centro abitato. Il bando, che era stato emanato partendo da un importo a base d'asta di poco più di 92.000 euro, era stato aggiudicato per poco meno di 50.000.
«Poiché durante l'esecuzione dei lavori sono pervenute varie istanze da parte dei cittadini - si leggeva nel nuovo provvedimento -, con le quali si segnalava la presenza di ulteriori carreggiate dissestate e che necessitano di interventi di manutenzione del manto bituminoso, si è proceduto ad una ricognizione per quantificare la spesa necessaria ed eliminare le criticità che potrebbero arrecare grave pregiudizio».
La stima dei lavori è stata quantificata nella somma di 28.685 euro, Iva compresa, evidentemente disponibili grazie al ribasso della gara già esperita: così l'impresa esecutrice ha accettato di seguire i lavori a quel prezzo.
Ed ecco, nel dettaglio, quali saranno le nuove vie interessate da lavori di fresatura e bitumazione dell'asfalto: via De Cuneo; via Bebio (foto), nel tratto da via de Cuneo a via Cavour; corso Imbriani, dai civici 191 a 217; via Raguseo; via Vecchia Corato, nei pressi del centro jobel; via Amalfi; reinterro della fogna bianca in via Superga.
La somma, così come nel precedente caso, è disponibile grazie al ricavato delle multe e, pertanto, i lavori si svolgono in sinergia fra gli assessorati alla polizia locale e lavori pubblici.
Ed il 5 ottobre scadranno i termini per la presentazione delle offerte per i lavori di riqualificazione delle stradi rurali, intervento per il quale è stato ottenuto un finanziamento di 250mila euro. La gara, pubblicata nei giorni scorsi, ha per oggetto le arterie che conducono all'area naturalistica di Boccadoro, luogo che negli ultimi anni l'amministrazione comunale ha restituito alla collettività, sottraendola all'abbandono.
