Trani 2020, il programma di Vito Branà
«La nostra amata città vive un particolare momento storico, sociale ed economico, anche a causa della recente emergenza sanitaria, che ha visto incrementare le differenze economico-sociali e le situazioni critiche. Veniamo da anni in cui le amministrazioni di centro destra hanno ridotto Trani in un stato pietoso, e la giunta uscente è stata manchevole di un serio progetto e di una visione complessiva di una città proiettata verso il futuro».
Questa è la fotografia della città che scatta Vito Branà, candidato sindaco del Movimento 5 stelle alle elezioni amministrative di sabato e domenica prossimi. Ma per il consigliere comunale uscente «una terza via c’è, e noi siamo pronti per affrontare una grande sfida e proporci per un vero cambiamento, mettendo al centro i cittadini e le periferie, ma soprattutto progettando una città che fulcro di innovazione culturale e motore di tutta la provincia. Una città inclusiva e nuova, in grado di affrontare il nuovo decennio con uno spirito diverso, di soddisfare sia le necessità dei residenti, sia di proporre nuovi momenti di aggregazione, svago, arricchimento culturale per i visitatori nell’ottica di uno sviluppo sostenibile».
Il programma amministrativo del Movimento 5 stelle si articola attraverso cinque macroargomenti: Trani perla dell'Adriatico; Trani città smart e innovativa; Trani città del benessere; Trani città inclusiva e sostenibile; Trani città delle scelte condivise.
L'appello agli elettori è imperniato sullo spirito del movimento rapportato alla comunità: «Abbiamo un gruppo di 26 persone preparate e convinte - dice Branà -, che non si affacciano alla politica solo durante le elezioni ma comunque contribuiscono a creare un progetto futuro per la città. E noi saremo al servizio di quelle persone che non vengono ascoltate, gli ultimi che dopo le elezioni vengono di nuovo dimenticati. Ed alle persone libere che decidono in maniera libera».
