Trani, la materna del Primo circolo dà l'addio al San Paolo: la nuova sede sarà il Nido della felicità, in via De Gemmis
In occasione del nuovo anno scolastico sette classi di scuola materna del primo circolo didattico De Amicis si trasferiscono dall'istituto San Paolo delle suore Angeliche, in corso De Gasperi, all'immobile denominato «Il nido della felicità», in via De Gemmis, realizzato per essere sede di scuola materna ma utilizzato alcuni anni fa come sede dell'assessorato provinciale al welfare.
È questo l'esito del bando che, nei mesi scorsi, il Comune di Trani aveva emanato per ricercare una nuova sede delle aule della scuola materna del Primo circolo: in risposta a tale procedura ad evidenza pubblica la proposta migliore è stata quella della società proprietaria dell'immobile alla periferia sud di Trani.
Decisiva per la scelta, soprattutto, la dotazione dei bagni, decisamente superiori di numero rispetto a quelli presenti all'interno del San Paolo. Inoltre, grazie all'ampio salone nel piano interrato, l'istituto potrà avere altre soluzioni per il corretto svolgimento dell'attività didattica nel rispetto delle norme anti covid.
Il San Paolo, dunque, dopo decenni, torna ad essere esclusivamente una scuola paritaria materna gestita dalle suore Angeliche, ma tutti i locali finora utilizzati dal Comune di Trani adesso sono vuoti.
Di tale circostanza si è peraltro lamentata Maria Grazia Cinquepalmi, consigliere comunale uscente, facendo osservare che «sono mesi che si parla di distanziamento degli alunni, a due settimane dall’apertura delle scuole il Comune ha pubblicato un bando per il reperimento di edifici scolastici e le suore Angeliche hanno grandi aule e spazi sufficienti per mantenere il distanziamento sociale. Al contrario il Comune di Trani, che occupava due piani di questo edificio, ha inviato disdetta a settembre del 2019, ha continuato ad occupare un piano dell’edificio ma adesso ha liberato anche il piano ancora occupato».
Secondo Cinquepalmi, «anziché sfruttare le aule di tale edificio, in accordo con le Suore Angeliche, e risolvere stragiudizialmente ogni questione di natura economica a beneficio degli alunni tranesi, il Comune assume un comportamento davvero incomprensibile in una situazione di emergenza: mentre gli altri Istituti disponibili non sono immediatamente fruibili e necessitano di lavori, il San Paolo è pronto per essere utilizzato».
La richiesta è «che il Comune di Trani ne valuti l'utilizzo a costo zero, perché le spese le pagherebbe il Ministero in forza di un accordo diretto con le scuole paritarie e senza l’intervento dei Comuni: il Ministero corrisponde il canone direttamente alla scuola paritaria».
In risposta il sindaco, Amedeo Bottaro, fa sapere che «evidentemente la consigliera Cinquepalmi è incorsa in una confusione non di poco conto, poiché l'avere liberato il San Paolo è l'effetto del bando dei mesi scorsi e non certo di un capriccio del Comune. Nelle prossime ore la richiesta di manifestazioni di interesse presso privati per mettere a disposizione spazi scolastici a beneficio delle misure anti covid scadrà, e vedremo se il San Paolo potrà tornare ad essere utilizzato in altra maniera, magari da altro istituto. Ad oggi abbiamo la sensazione che tutti i plessi siano autosufficienti per ospitare gli alunni con le adeguate modifiche intervenute. È evidente che la vera novità è appunto il trasferimento delle ultime aule di scuola materna del De Amicis dal San Paolo al Nido della felicità ma questo, lo ripeto, è l'effetto di un bando precedente e non certo di quello di cui si parla in questi giorni».
