Movimento giovanile di Italia in comune, si dimette il coordinatore Domenico Corraro
«Circa un anno fa nasceva il Movimento giovanile di Italia in comune. Il Movimento, dice il coordinatore Domenico Corraro, è nato per dare la possibilità a tutti i giovani di poter dire la propria, per aderire alla vita politica e al contesto sociale della comunità, e per raccogliere le istanze dei cittadini, tutti. Da anni - continua Domenico Corraro - abbiamo assistito a un abissale distacco fra i giovani e la politica. I ragazzi, oggi, vivono la politica con estremo sospetto. Come coordinatore ho cercato in ogni modo di portare avanti un ideale politico differente da quello visto e rivisto, un cambiamento, lo stesso cambiamento che per qualche esponente politico si è dimostrato motivo d’interesse personale.
Come ho più volte ribadito, non vivo di politica ma di lavoro, perché c’è differenza tra chi vive di politica e chi vive la politica a trecentosessanta sessanta gradi. Oggi, orgogliosamente, posso dire che sono contento di questo percorso ma mi dimetto da tale incarico, perché il cambiamento per me non è avvenuto, anzi, ho assistito alla solita scena politica che per anni non ha portato alcun miglioramento e mai lo porterà.
Continuerò, nonostante l’esito dell’elezioni amministrative e dopo l’estrema delusione della scelta fatta supportando una persona che credevo fosse davvero la voce del popolo, a fare politica in modo serio, pulito e trasparente».
