Scuole di Trani, i lavori di adeguamento anticovid sono costati 65mila euro
Sono costati complessivamente 65.000 euro i lavori di adeguamento alle norme anti covid di alcuni degli edifici scolastici della scuola dell'obbligo di Trani, interessati dalla necessità di interventi per l'ampliamento degli spazi e moltiplicazione di entrate e uscite a beneficio delle rispettive popolazioni scolastiche. Lo ha determinato il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, dividendo i lavori da effettuare in due lotti con relative procedure ad evidenza pubblica.
Il lotto A è stato affidato alla ditta Termica progetti, di Bari, che ha offerto un ribasso del 20 per cento sull'importo a base d'asta di 39.987 euro, per un importo netto pari a 31.990 euro oltre oneri di sicurezza e Iva.
Il lotto B è stato invece assegnato alla ditta Medilcom, di Modugno, che ha offerto un ribasso del 16 per cento sull'importo a base di gara di 39.828 euro, e quindi per un importo netto di 33.455 euro cui vanno aggiunti gli oneri della sicurezza e l'Iva al 22 per cento.
I lavori sono scaturiti da una relazione tecnica dell'ingegner Cosimo Giungato, a sua volta individuato con indagine di mercato per un importo di 15.000 euro, oltre Iva, il quale aveva In tempi rapidi effettuato i sopralluoghi in tutte le scuole e stilato la tabella degli interventi da realizzare: i lavori si sono compiuti nelle scuole De Amicis, Petronelli, Cezza, Collodi, Madre Teresa di Calcutta, Beltrani, Giustina Rocca, Bovio, Baldassarre.
Durante i sopralluoghi presso gli istituti è scaturita «la necessità di ampliare gli spazi a disposizione per la didattica - si legge nella relazione del tecnico -, l'adattamento funzionale di alcuni spazi da destinare alle attività didattiche e la necessità di individuare ulteriori accessi agli edifici per ridurre i flussi in entrata e uscita».
