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Trani, dopo 52 anni di attesa oggi primo giorno di cantiere in via Istria

Dalla mattinata di oggi, lunedì 12 ottobre, il terreno di via Istria adiacente la scuola media Baldassarre, compreso tra piazza Dante via Vittorio Veneto, sarà ufficialmente un cantiere edile. Lo si evince dall'ordinanza con cui il dirigente e comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha disposto in via Vittorio Veneto, nel tratto compreso fra corso Manzoni e via Istria, il divieto di fermata e transito con l'eccezione dai residenti, frontisti e autorizzati all'accesso alle proprietà laterali. Ed ancora, in Piazza Dante, il divieto di transito con l'eccezione dei residenti ai civici 21-22-23. Infine in via Istria, nel tratto compreso fra via Vittorio Veneto e l'edificio della scuola Baldassarre, l'istituzione di di attraversamenti pedonali provvisori, con segnaletica orizzontale e verticale che indichino gli attraversamenti stessi. L'ordinanza scade il 20 marzo 2021, giorno in cui, ragionevolmente, l'impresa esecutrice avrà terminato le opere stradali, ma non lo stabile. Dunque fra poche ore, dopo 52 anni di attesa dalla prima presentazione del progetto, avvenuta nel 1968, l'impresa Innino potrà edificare sul terreno all'intersezione fra via Vittorio Veneto e la rotatoria che conduce a via delle Forze Armate a seguito del permesso di costruire convenzionato rilasciato dal commissario ad acta, Vincenzo Guerra, lo scorso 16 aprile 2020. Il provvedimento ha dato esecuzione alla sentenza del Tar Puglia, del 1mo luglio 2016, che accoglieva il ricorso proposto da Nicola Innino (in proprio e quale legale rappresentante dell’omonima ditta individuale) contro il Comune di Trani. Con ulteriore sentenza del 20 luglio 2017 veniva nominato commissario ad acta il dirigente del Settore urbanistica della Provincia di Barletta Andria Trani, Vincenzo Guerra, che il 22 novembre 2019 approvava definitivamente la variante puntuale al Piano urbanistico generale relativamente a quel suolo ubicato invia Istria, ponendo così fine al lungo contenzioso. L'area si estende per complessivi 1.479 metri quadrati di superficie rilevata e verificata. Il soggetto attuatore ha presentato un progetto per la costruzione di un fabbricato residenziale da erigersi in via Istria, dalla quale prende il nome, con annessa realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, previa cessione delle aree necessarie. In particolare, le cessioni riguardano le semisedi stradali necessarie per la formazione di un raccordo fra via Istria e corso Manzoni, in prosecuzione di via Vittorio Veneto, ed un collegamento fra la strada ad ampliarsi e lo stesso corso Manzoni, costeggiando la recinzione della scuola media Baldassarre, con conseguente realizzazione a scomputo delle relative urbanizzazioni. Lo stabile è composto di due livelli interrati, cinque piani e piano attico, per un volume totale di 9720 metri cubi. Con lo strumento del Permesso di costruire convenzionato il soggetto attuatore assume a proprio carico, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di appalti pubblici, l’impegno per la realizzazione di tutte le opere di urbanizzazione indicate negli elaborati progettuali esecutivi, nonché nei relativi computi metrici estimativi. Più precisamente il committente e progettista, l'architetto Francesco Innino, si obbliga a fare realizzare a propria cura e spese le seguenti opere di urbanizzazione: strade e marciapiedi secondo quanto previsto dal progetto presentato, con relativa segnaletica orizzontale e verticale; sottoservizi (rete fognaria, telefonica ed altre); spazi ad uso pubblico.

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