ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Differenziata porta a porta in tutta Trani, il comitato del «no» non molla: «La si faccia partire solo dopo la fine dell'emergenza sanitaria del 31 gennaio»

Se il Sindaco di Trani ha attribuito le cause del primo rinvio della raccolta porta a porta alla emergenza sanitaria, è evidente che il servizio non potrà essere avviato; se il Sindaco ha giustificato il secondo rinvio per le difficoltà del personale AMIU impegnato, giustamente, nelle igienizzazioni e sanificazioni, occorrerà un’altra proroga sino alla fine dell’emergenza sanitaria, allo stato, prevista per il 31 gennaio 2021, considerato l’aumento dei contagi.

L’Istituto superiore di sanità (ISS) e il Consiglio SNPA (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente), in tempo di COVID, sono intervenuti raccomandando di smaltire quotidianamente mascherine, guanti e dispositivi di protezione esponendoli in appositi contenitori dedicati da gestire separatamente (rapporto ISS Covid 19 n.26/2020) e di organizzare contenitori in prossimità delle uscite dal luogo di lavoro.

Al di là della pedissequa applicazione delle raccomandazioni, risulta evidente il rischio a carico sia degli operatori che dei cittadini derivante dal conferimento dei dispositivi di protezione di cui non abbiamo sentito parlare.

Non è possibile che il rischio del contagio sia conclamato per gli assembramenti di persone e non lo sia altrettanto tanto per gli accumuli dei rifiuti sulle strade.

Nutriamo, altresì, dubbi e perplessità sulle modalità della raccolta porta a porta.

Non si comprende il motivo di tanto sperpero di plastica e di danaro pubblico per i mastelli consegnati nelle singole abitazioni nei fabbricati, con più di otto unità, dove il conferimento è previsto che venga effettuato nei cassonetti condominiali.

Nelle città di Corato e di Bisceglie, ad esempio, il cassonetto “condominiale” è una mera facoltà dei condomini i quali conferiscono i rifiuti sulla via pubblica secondo la tipologia ed il calendario previsto senza spese aggiuntive a loro carico.

L’AMIU o il Comune di Trani devono anche chiarire perché è stato posto l’obbligo a carico dei condominii di tenere tanti cassonetti condominiali all’interno delle proprietà comuni per esporli sulla via pubblica nei giorni e nelle ore previsti nel calendario, imponendo ogni spesa ed onere per spostamento e lavaggio ad esclusivo carico dei cittadini che già pagano profumatamente la TARSU.

Un’altra evidente lacuna del porta a porta concerne le utenze non domestiche della zona sperimentale dove il porta a porta viene attuato da anni.

Secondo quanto previsto nella ordinanza sindacale n.2 del 25.02.2019, gli utenti dovranno esporre le attrezzature per la raccolta dell'organico e degli imballaggi di cartone dalle 15.00 alle 16.00 del giorno di raccolta. Dopo la raccolta da parte degli operatori AMIU, tutti i contenitori dedicati alle suddette frazioni dovranno essere rimossi, a cura degli utenti, dal suolo pubblico e riportati all'interno delle proprie attività commerciali.

Ciò naturalmente non avviene essendo i bidoncini esposti in strada per l’intera giornata anche con improvvisati gabbiotti inglobanti. Cosa accadrà quando verranno intensificati i controlli?

Evidentemente gli esercenti non sono consapevoli delle conseguenze del porta a porta (ad Andria stanno fioccando multe salatissime!).

Non è questo il momento della introduzione della raccolta porta a porta che va completamente rivista nelle modalità operative se non bandita in favore di una seria ed adeguata raccolta differenziata stradale.

Comitato Trani No alla Raccolta Porta a Porta. Per il Direttivo, Avv. Alessandro Moscatelli

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato