«Dobbiamo essere bravi ad evitare il lockdown perché non possiamo far fermare l’economia». Il sindaco Amedeo Bottaro, ieri mattina in collegamento con RadioBombo, è tornato a parlare di Coronavirus e della vita cittadina come l’imminente avvio della raccolta differenziata e le manifestazioni natalizie.
«Il numero attuale dei positivi è destinato a variare sia per la velocità con cui registriamo le negativizzazioni, sia per i nuovi positivi. I numeri del contagio a Trani sono più alti rispetto a quelli di marzo; tuttavia, i sintomatici e i ricoverati sono pochissimi, mentre non ci sono persone in terapia intensiva».
Dopo la riunione in Prefettura, anche a Trani come in tutti i comuni della Bat, per 30 giorni i locali con servizio al tavolo chiuderanno alle 24, quelli senza invece alle 21: «Abbiamo registrato che quando c’è un’organizzazione seria, tutto è molto più sicuro, come gli eventi o la vita scolastica. Questo rispetto delle regole termina, invece, con l’assalto ai locali dove regna l’assenza del rispetto delle regole. Ovviamente, la crescita dei contagi non avviene solo nei luoghi della movida, ma anche ad esempio fuori dalle scuole quando gli studenti escono».
E sulla probabilità di un nuovo lockdown Bottaro ha precisato: «Dobbiamo evitarlo perché non possiamo far fermare l’economia. L’osservanza di poche regole deve essere scrupolosa: se riusciamo ad affrontare questo momento, eviteremo il lockdown e soprattutto l’aumento del numero dei contagi. Serve presa di coscienza da parte di tutti, soprattutto dei giovani: qui il ruolo dei genitori è fondamentale».
L’aumento dei contagi, però, non rimanderà ulteriormente l’avvio della raccolta differenziata porta a porta, che inizierà lunedì. Qualche dubbio, invece, considerata la situazione attuale, riguarda il Natale tranese: «Ho chiesto un maggiore sforzo all’Amiu in questo periodo con la sanificazione di strade, marciapiedi e scuole. Sappiamo che l’inizio del porta a porta sarà difficile, ma serve la massima collaborazione dei cittadini. Sul cartellone natalizio cercheremo di garantire lo svolgimento di tutte le manifestazioni. È certo, però, che la città sarà addobbata a festa qualsiasi cosa dovrà accadere, perché non voglio che il Covid ci faccia tornare indietro».