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"RadiofonicaMente Diversa", parte il progetto di formazione su radio e comunicazione per l'integrazione dei soggetti disabili

Il mondo della radio non ha occhi per vedere, ma certamente ha tanti altri modi di comunicare. Gli obiettivi dell’idea è di crearne un progetto e un occasione di incontro ed interazione per le persone disabili, cercare di valorizzare la loro realtà quotidiana attraverso la comunicazione e, non ultimo, abbattere le barriere fisiche attraverso il mezzo radiofonico. Negli ultimi 6 anni maturati nel gruppo teatrale il Giullare (compagnia integrata tra disabili e non), presso il Centro Jobel, abbiamo avuto la prova tangibile che le persone disabili soffrono spesso due diverse forme di discriminazione: la prima riguarda tutte quelle barriere architettoniche che impediscono loro lo svolgimento di una vita normale; la seconda è una discriminazione di tipo sociale, intesa come impossibilità di accedere ai mezzi di comunicazione, che sono uno strumento ormai imprescindibile di integrazione, appunto perché indicati come “soggetti pericolosi”. Da qui nasce l’idea di “RadiofonicaMente Diversa”. Il progetto è una partnership tra la Cooperativa Sociale e Solidarietà Onlus, Marco Colonna (attore/autore comico e regista della compagnia Teatrale Il Giullare) e Radiobombo (emittente radiofonica tranese sulla frequenza 101.1 MH).

La nostra proposta progettuale ha l’obiettivo di sostenere la consapevolezza e stimolare la coscienza di chi si avvicina ai contesti di “cura” nel senso etimologico del termine inteso come premura per qualcosa di importante. Come a voi noto, ormai in diverse occasioni che vi hanno visto portavoce di “bene”, il “prendersi cura” delle persone, soprattutto nei confronti delle persone con fragilità, non può essere inteso e vissuto “a distanza” e ne è riprova ad esempio che nei confronti delle persone con disabilità in quasi tutti i DPCM che ci hanno accompagnato in questi mesi il distanziamento, che è una delle misure anti-contagio tra le più efficaci, possa non essere attuato. Tuttavia l’esperienza del lockdown ci ha insegnato che in situazioni estreme la relazione, che è alla base della convivenza, in extrema ratio può essere mediata da strumenti tecnologici e social che hanno il loro fondamento nella trasmissione e ricezione di segnali: audio, video, ecc.

A questo aggiungiamo una novità arricchente in questo progetto che evolve e rende lo stesso sicuramente più innovativo e importante: RadiofonicaMente Diversa non può essere ad esclusivo appannaggio di volontari, operatori, professionisti delle relazioni di aiuto, ma siamo fortemente convinti che la peer education, come testimoniano diffusissime esperienze in Italia, sia uno strumento di crescita e aiuto fondamentale; questo significa che ci può essere educazione tra pari, se si è opportunamente formati, per cui prevediamo l’inserimento tra i fruitori della formazione anche di persone “fragili”, prevalentemente con disabilità, che possano essere dei peer educator e che possano esserlo in presenza e anche a distanza.

Abbiamo previsto 68 incontri, di cui i primi 8 (aiutarechiaiuta) di conoscenza radiofonica e approccio al mezzo di comunicazione e per capire che gruppo si è formato, ma soprattutto le risorse e le qualità di ognuno. Perché è questo il vero obiettivo: valorizzare risorse che troppo spesso rimangono inutilizzate, far capire che, anche se si convive con una disabilità, si può fare molto, si può avere un talento o un’attitudine particolare”. Il mezzo radiofonico è principalmente nato come veicolo di informazioni utili alla collettività ed è anche questo lo scopo che “RadiofonicaMente Diversa” si propone: offrire, quindi, oltre ad un valido strumento di partecipazione sociale, anche un magazine informativo, un contenitore dedicato alle possibilità offerte dalle innovazioni tecnologiche, all’integrazione scolastica, alla mobilità e ai servizi presenti sul territorio. Saranno comunque i partecipanti a decidere i contenuti del programma, noi daremo solo un’impostazione tecnica e artistica. Certamente emergeranno le difficoltà che si incontrano quotidianamente, ma non sarà una trasmissione solo sulla disabilità, c’è molto altro da dire. L’importante per noi è che emergano le potenzialità di ognuno, per valorizzare al meglio il loro talento e la loro ricchezza interiore.

Per iscriversi a “Radiofonica Mente Diversa – Casting”, c’è tempo sino al 31 Ottobre 2020, gli incontri inizieranno il 28 Ottobre 2020. Le iscrizioni sono illimitate ma i posti a disposizione sono pochi, 10 per l’esattezza, gli interessati o chi per loro, dovranno iscriversi e prenotare il provino che avverrà il 31 ottobre 2020, lo stesso giorno verrà comunicato tramite posta elettronica l’esito.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

ll presente progetto si pone come finalità generale quella di migliorare la qualità della vita e il benessere percepito da parte dei disabili residenti nel Comune di Trani. Questo nuovo progetto mira in modo diretto all’integrazione dei soggetti disabili con i normodotati avendo come destinatari utenti disabili. Il titolo del progetto “RadiofonicaMente Diversa” lascia intendere che a condurre questa radio ci saranno “persone” che hanno in comune appunto una “mente diversa” dagli altri senza più sottolineare se soggetti normodotati o disabili. In questo progetto si darà anche spazio a tutti i cittadini che vorranno condividere il proprio pensiero “diverso” e dirlo al “microfono”, perché lo stessa possa avere maggiore risonanza nella collettività in ascolto.

OBIETTIVI SPECIFICI Per il raggiungimento dell’obiettivo generale sopra riportato, sono stati individuati i seguenti obiettivi specifici:

1. Potenziare un gruppo di disabili individuati come destinatari del progetto. Si intende, nello specifico, ottimizzare soprattutto i contenuti della radio inserendo diverse rubriche che verranno curate e aggiornate quotidianamente dai destinatari del progetto. Lo sviluppo del progetto “radio” consentirà, inoltre, ai destinatari di apprendere competenze tecniche e informatiche che potranno essere utilizzate per un futuro di impiego per eventi artistici o similari. 2. Realizzare attività artistiche per favorirne l’integrazione e potenziare le capacità relazionali degli utenti. 3. Contrastare fenomeni di inciviltà e maleducazione riscontrati nella popolazione nei confronti dei disabili. Favorire l’avvicinamento dei radioascoltatori alla cultura e all’informazione per renderli cittadini consapevoli e attivi del proprio ruolo sociale. Incentivare i destinatari alla consultazione giornaliera dei principali quotidiani cartacei e on-line. Garantire momenti di incontro, riscoperta dei beni e delle tradizioni del proprio paese. Diminuire il gap culturale dei protagonisti del progetto. Garantire occasioni di incontro con la cultura a 360 gradi che possano arricchire il proprio bagaglio di saperi anch’essi potenzialmente spendibili nella vita quotidiana e sociale. 4. Potenziare il lavoro di rete tra le realtà associative del territorio affinchè lo stesso possa essere portato avanti anche al termine delle attività progettuali. Garantire, quindi, agli utenti la continuità delle azioni intraprese. Coinvolgere il territorio a prendere parte alle attività progettuali al fine di ampliare il numero di utenti e sensibilizzare la cittadinanza alle tematiche affrontate dal progetto quali la disabilità. Grazie al raggiungimento degli obiettivi specifici sopra indicati, si spera di raggiungere i seguenti esiti:

  • Miglioramento del benessere psico-fisico degli utenti.
  • Diminuzione del grado di inciviltà e maleducazione da parte del radioascoltatore.
  • Avvicinamento dei destinatari alla cultura e all’informazione nazionale e locale.
  • Acquisizione di competenze tecniche, relazionali e culturali.
  • Reale collaborazione delle associazioni e delle realtà locali nella realizzazione concreta delle attività progettuali e di future iniziative.
  • Sensibilizzazione della cittadinanza alle tematiche target del progetto e conseguente partecipazione attiva e collaborazione in similari iniziative.
  • La costruzione delle reti significative.
  • La capacità di sostenere gli interventi Area Tecnica radiofonica
  • Contenuti: La formazione specifica prevedrà otto incontri di formazione teorica sui seguenti argomenti:

  • Storia della radiofonia italiana
  • La struttura di un’emittente radiofonica (figure professionali, palinsesto, scalette, redazioni, ecc.)
  • I programmi radiofonici
  • Le regole fondamentali di uno speaker e di un conduttore radiofonico
  • I mezzi tecnici radiofonici e la loro gestione
  • Redazioni di testi e confezione dei servizi
  • Scelta e selezione delle notizie
  • Tali lezioni prevedranno esercitazioni pratiche sull’utilizzo degli strumenti radiofonici ed esercitazioni su come si sviscera una notizia e come la si legge durante una diretta radio.
  • I concetti base della comunicazione
  • La comunicazione verbale e non verbalE
  • Psicologia vincente del bravo speaker e conduttore radiofonico
  • Come gestire il rapporto con il pubblico
  • Espressività ed enfasi sui temi trattati
  • La creazione del pathos
  • Gestione dell’ansia: improvvisazione e inconvenienti in diretta
  • Controllo dell’emotività

  • Notizie del giorno

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