ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Gli effetti dell'ultimo dpcm a Trani: ieri alle 18 luci spente e serrande abbassate per bar e ristoranti

Luci spente, saracinesche abbassate e tavolini vuoti. Questa è la triste situazione che abbiamo registrato ieri a Trani alle 18.30. Passeggiando tra le strade della città, da nord a sud, la situazione è sembrata la stessa: la maggior parte dei bar è stata costretta a chiudere alle 18, come previsto dal dpcm del 25 ottobre, e solo una minima parte ha deciso di continuare a rimanere aperta dopo l'orario di chiusura offrendo soltanto il servizio d’asporto e domicilio.

Secondo il dpcm, firmato dal presidente Giuseppe Conte, dopo le 18, infatti, è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, mentre da quell’ora in poi la ristorazione è consentita solo a domicilio fino alle 24 e l’asporto con l’obbligo di consumazione lontano dal locale.

Il dpcm, senza dubbio, modificherà le abitudini dei cittadini, mentre sta già cambiando quella degli stessi titolari di bar. Alcuni, infatti, pur di non chiudere completamente la propria attività, hanno scelto di cambiare la loro offerta: alcuni bar, ad esempio, hanno iniziato a preparare anche primi e secondi piatti, mentre ristoranti ed american bar hanno modificato gli orari anticipando sia quelli di apertura, sia di chiusura.

In molti, anche a Trani, hanno lamentato gli alti costi che hanno dovuto sopportare nei mesi scorsi per mettere in sicurezza il luoghi di lavoro. Non dimentichiamo, infatti, ad esempio, le varie normative riguardo sanificazioni costanti, pulizie straordinarie, ingressi contingentati e numero di clienti inferiori. Adesso, invece, le attività si ritrovano a fare i conti con una chiusura forzatamente anticipata.

Notizie del giorno

Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: il racconto di Alessandra Pizzi, questo lunedì in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato