«I casi attualmente positivi sono oltre 50, la fascia più colpita è quella tra i 30 e 40 anni. Purtroppo registriamo i primi due decessi in questa seconda fase: si tratta di due persone di 70 e 86 anni».
A dirlo, il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, che torna a fare il punto della situazione contagi e decessi da Coronavirus in città.
«Possiamo farcela solo se rispettiamo le regole - continua il primo cittadino -. Vedo ancora molti ragazzi che escono senza mascherina e ci sono locali con la saracinesca mezza chiusa che continuano dentro a svolgere l’attività».
Il sindaco ha voluto tranquillizzare soprattutto i genitori degli studenti: «I casi nelle scuole vengono monitorati costantemente dall'amministrazione, dai dirigenti e dalla Asl. Il servizio mensa avverrà in massima sicurezza, ma se in alcuni casi le norme non dovessero essere rispettate il servizio sarà sospeso».
Dall'ultimo dpcm del 25 ottobre le categoria più svantaggiate sono quelle legate alla ristorazione e alle palestre. A proposito Bottaro rassicura: «Abbiamo proposto orario continuato per i commercianti e anche noi dovremo cambiare le nostre abitudini. Vedremo insieme al prefetto della provincia Barletta-Andria-Trani se c'è la possibilità per le palestre di continuare la loro attività all'aperto e in spazi dedicati. Il Covid, però, non ferma la cultura: continua, infatti, il festival internazionale Sonic Scene».
«Siamo un popolo di mare - conclude il primo cittadino - e siamo abituati a navigare controvento. Quindi, continuiamo a farlo senza scoraggiarci mai».
