Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto ristori: oltre 5 miliardi di euro per aiutare le imprese e gli operatori in difficoltà a causa del Coronavirus. Il premier, Giuseppe Conte, ha presentato in conferenza stampa a Palazzo Chigi il Dl che porterà contributi economici a titolari di locali commerciali, palestre, teatri, cinema, oltre a fondi per le fiere annullate e al settore dello sport. Stop, invece, al pignoramento degli immobili e possibilità di altre sei settimane di cassa integrazione per le imprese.
I ristori a fondo perduto arriveranno sul conto con bonifico da parte dell'agenzia delle entrate, subito a metà novembre per coloro i quali hanno aderito alla prima edizione e poi subito dopo anche gli altri.
«Dobbiamo ridurre tutte le occasioni di contatto e di socialità - ha spiegato il premier Conte - perché solo così possiamo decongestionare i mezzi pubblici, evitare assembramenti e alleggerire il sistema dei tracciamenti. Non possiamo illuderci che con una curva epidemiologica in continua salita le persone vadano tranquillamente in giro senza timori, al ristorante o in palestra. Stiamo incontrando le categorie, ne sta venendo fuori un dialogo aperto e un approccio costruttivo. Non ci sfuggono i sacrifici e le difficoltà che sono chiamate ancora una volta a sostenere. Se rispettiamo queste misure, abbiamo buone chance di affrontare dicembre in tranquillità senza avere un sistema sanitario allo stremo. Altrimenti ci troveremo ad avere un lockdown totale che non possiamo permetterci. Dobbiamo continuare sulla strada della responsabilità e del coraggio».
