Il primo impatto del porta a porta in tutta la città sulla percentuale di raccolta differenziata a Trani è stato pari ad un incremento di 6 punti percentuali: infatti si è passati dal 33,54 per cento di settembre al 39,66 per cento di ottobre.
Il porta a porta è iniziato lo scorso 19 ottobre, ma contestualmente Amiu e amministrazione comunale avevano ritenuto di mantenere in strada i cassonetti azzurri della raccolta indifferenziata dei rifiuti solidi urbani fino alla fine dello stesso mese di ottobre.
Questo scenario ha significato il fatto che il porta a porta sia stato rallentato da due fattori oggettivi: il primo è che si è partiti oltre la metà del mese; il secondo è che, in ogni caso, in tanti hanno continuato a conferire i rifiuti con il vecchio sistema, avendo ancora a disposizione i cassonetti stradali.
Ciononostante, tenendo conto del fatto l'innovativo sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti deve ancora entrare pienamente a regime, e che sono state soltanto parzialmente sfruttate le tre isole ecologiche mobili di via Superga, via Gisotti e piazza Plebiscito (per smaltire le frazioni al di fuori del calendario giornaliero), l’incremento di 6 punti percentuali in un solo mese si può ritenere in linea con le previsioni degli addetti ai lavori, nell’attesa di tirare le somme in maniera decisamente più oggettiva: obiettivo è arrivare almeno al 65 per cento.
