Lo scorso 6 novembre aveva inviato una nota formale al Presidente della giunta regionale, al Prefetto di Bari, al Direttore generale dell'Asl del capoluogo ed al sindaco di Corato: oggetto, “l'urgenza di postazioni dedicate per i tamponi da effettuare a cura dei medici generici, nonché L'utilizzo dei medici delle Forze armate considerato che gli abitanti di Corato e dei paesi limitrofi, per effettuare un test molecolare, devono recarsi a Bari, così come per i test veloci, essendoci pochi centri privati insufficienti a soddisfare tutte le richieste”.
Così aveva scritto in quel documento la senatrice Angela Anna Bruna Piarulli, del Movimento 5 stelle, la quale oggi manifesta massima soddisfazione per l'iniziativa, comunicata dal Ministro per le autonomie locali Francesco Boccia e già in fase di realizzazione a Barletta, dove è in allestimento un ospedale da campo con 40 posti letto a cura di Esercito e Croce rossa italiana, comprensivo di tutti i servizi - terapia intensiva e tamponi compresi - che allenteranno la pressione sulla rete sanitaria pugliese.
«La risposta del Governo non è tardata e soddisferà certamente le esigenze dell'intero territorio - sottolinea la senatrice Piarulli -. L'ubicazione dell'ospedale da campo a Barletta diventa in questo senso strategica, in quanto comune non distante da tutti i centri che già soffrivano la penuria di postazioni dedicate. Sicuramente tale struttura risolverà molti problemi, sebbene resti impellente la necessità di assicurare con tutte le risorse possibili l’assistenza domiciliare. Vi è poi il nodo principale, che è legato alla necessità di rispettare le norme ed essere ciascuno di noi responsabile al massimo della salute propria e, di conseguenza, altrui».
