Una utente del Centro monitoraggio delle terapie antitrombotiche presso l'Unità operativa di medicina trasfusionale dell'ospedale Dimiccoli, di Barletta, chiede a sua volta che questo servizio sia trasferito all'ospedale di Trani a causa della recente emergenza sanitaria.
La donna accompagna sua madre, che ogni due giorni si reca al Dimiccoli fra mille difficoltà per sostenere visite e tenere la sua situazione clinica, che è critica, costantemente sotto controllo. La proposta è «fare trasferire quell'ambulatorio a Trani - scrive la signora Lia -, così molti pazienti tranesi non dovranno recarsi a Barletta per interminabili attese per visite e prelievi».
In questo caso la richiesta non è di riaprire l'ospedale, ma molto più semplicemente annettere un servizio a quelli che già ci sono nel Pta di Trani: «In questo modo - è il suo auspicio - eviteremo lunghe attese ed anche il rischio dei contagi alla luce dell'attuale situazione di emergenza che c'è a Barletta».
