È morta all'età di 96 anni Lidia Menapace, partigiana, ex senatrice ed esponente di spicco del movimento pacifista e femminista. Da alcuni giorni era ricoverata per Covid nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Bolzano. Nata a Novara il 3 aprile del 1924, Menapace è stata nel 1964 la prima donna eletta in consiglio provinciale a Bolzano e la prima donna in giunta provinciale.
«Vorrei esprimere il mio profondo dolore per la morte di Lidia Menapace – scrive il ministro della Salute, Roberto Speranza -, una donna straordinaria, esempio di forza e di coraggio per tante generazioni. La sua lotta per la libertà come staffetta partigiana ha incoraggiato molte donne e uomini negli anni della Resistenza. Le sue battaglie per i diritti sono parte della nostra storia».
Lidia Menapace è stata anche a Trani, alla libreria Luna di sabbia, nel novembre 2015 per il ciclo "Scrittori nel tempo", a cura di Vito Santoro. In quell’occasione Lidia Menapace ha presentato in prima nazionale "Canta il merlo sul frumento. Il romanzo della mia vita" dove racconta la sua lunga vita, nel corso della quale ha attraversato il fascismo, la prima e la seconda Repubblica, le stagioni delle lotte operaie e i movimenti studenteschi, il femminismo, le mobilitazioni pacifiste e per l’ambiente.
