Piazza Mazzini all'improvviso come piazza Duomo, con la differenza che il duomo non c'è ma in compenso ci sono tanti piccioni e ancora più incivili.
Infatti, da alcuni giorni, sempre più gente deposita rifiuti ai piedi dei cestini porta rifiuti nella zona in cui prima c'erano i cassonetti stradali, rimossi con l'avvento della raccolta differenziata porta a porta. E allora la pavimentazione si riempie di colombi che vanno a beccare i contenuti delle buste finendo per cibarsi da quelle. La foto a corredo di queste righe è stata scattata alle 13 di ieri e, come sempre, Amiu ha dovuto fare gli straordinari con i suoi operatori per raccogliere ogni cosa nel tardo pomeriggio.
Evidentemente il problema sta diventando sempre più complesso da affrontare anche perché, da quello che riferiscono alcuni residenti del posto, i rifiuti nella maggior parte dei casi apparterrebbero a persone che abitano nel centro storico senza contratto o senza fissa dimora.
In altre parole chi effettivamente risiede regolarmente nella zona starebbe diligentemente osservando le regole della raccolta differenziata, mentre altri si starebbero comportando come se nulla sia cambiato, scambiando i cestini per cassonetti e prendendoli come punto di riferimento per i loro sacchi di immondizia.
Gli ispettori ambientali di Amiu, che nei giorni scorsi ottimi risultati hanno sortito con riferimento all'attività di contrasto di tanti incendi illegali nel territorio cittadino, adesso saranno sempre più impegnati per individuare e identificare i responsabili di questo scempio, che rischia di determinare un serio problema di carattere ambientale ed igienico in pieno centro storico.
Si tratta di una delle perduranti criticità all'interno di uno scenario che pure ha visto Trani, in pochissimo tempo, risollevarsi da cenerentola della differenziata a regina della stessa nell'intera provincia, avendo chiuso lo scorso mese di novembre con un clamoroso 78,5 cento di di rifiuti separati rispetto al totale dell'indifferenziato.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, aveva anche posto in risalto il fatto che a concorrere a tale dato è stato proprio il fatto di avere eliminato i cassonetti stradali, scoraggiando così il deposito di tanti sacchi di spazzatura da parte di utenti provenienti da altre città. Qui invece, e peraltro a breve distanza dalla casa del primo cittadino, il problema è tutto interno al territorio comunale ed è causato dagli irriducibili delle vecchie modalità della raccolta dei rifiuti. E questa diventa una delle problematiche su cui diventa urgente intervenire per evitare di trasformare luoghi pregevoli della città in autentiche discariche a cielo aperto.

