«Certamente è un provvedimento che non può che farmi felice, perché riconosce quello che ho sostenuto da sempre, non da ultimo nel corso della videoconferenza con i sindaci di sabato sera: la situazione a Trani fosse sicuramente meno complessa delle altre città, e questo a prescindere del numero di abitanti».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, commentando la provincia che diventa a macchia di leopardo dopo che alcune città sono rimaste restano «gialle» ed altre ritornano «arancioni». Trani è fra quelle che si sono salvate, ma lo scenario complessivo resta critico e certamente la decisione del governatore, Michele Emiliano, non fa tirare un sospiro di sollievo, quanto piuttosto induce a fare tesoro di questo nuovo scenario.
«Certo, fa un po' specie pensare che ad Andria, Barletta e Bisceglie, che sono tre delle quattro città più popolose della Bat, ci siano queste limitazioni e a Trani no - riprende il sindaco -. Evidentemente anche i dati confermano quello che ho sempre detto ed anche il lavoro che stiamo facendo nella nostra città. Come sempre, i provvedimenti li rispetto e li applico, e questo sarà un motivo più per fare valere l'orgoglio cittadino in questo momento. Dobbiamo dimostrare la fiducia che la Regione sta dando alla nostra città e lo dobbiamo dimostrare con comportamenti virtuosi e rispetto delle regole e questo da parte di tutti. È una grande apertura di credito nei nostri confronti, che la città non deve in alcun modo disperdere».
