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Trani, parte la seconda fase della messa in sicurezza di due ponti: spesa di 170.000 euro, ma la prima gara è andata deserta

I cavalcaferrovia di viale Spagna e via delle Forze Armate necessitano di lavori urgenti, ma purtroppo la gara per la loro messa in sicurezza è andata deserta: infatti, i cinque operatori invitati dal dirigente dell'Area lavori pubblici, relativamente al settore delle opere civili su linee in esercizio, non hanno risposto alla procedura di gara telematica.

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Adesso si procederà ad un secondo giro partendo da almeno cinque operatori (ma certamente se inviteranno anche di più per non incorrere nello stesso rischio), sempre dello stesso settore, aggiudicando i lavori all'offerta economicamente più vantaggiosa

Si tratta, in particolare, della seconda fase dei lavori di manutenzione straordinaria dei manufatti in conglomerato cementizio dei sovrappassi ferroviari di via Istria e viale Spagna. La prima, dell'importo di 50.000 euro, era stata eseguita dal 27 aprile al 20 maggio 2020, consentendo di mettere in sicurezza i paramenti delle strutture in calcestruzzo dei ponti nell'attesa di procedere all'esecuzione del secondo intervento per completare la manutenzione straordinaria dei due sovrappassi ferroviari.

Il progetto esecutivo è dell'ingegnere Cosmo Muzio, che aveva calcolato in 170.000 euro l'importo complessivo dell’intervento, di cui 128.000 per lavori.

VIALE SPAGNA

Il ponte di viale Spagna, situato nella parte nord ovest di Trani, attraversa la periferia della città e permette di raggiungerne il centro dalla attigua 16 bis. È realizzato con impalcato a struttura mista acciaio‐calcestruzzo: travi a doppio T in acciaio sono connesse ad una soprastante soletta in cemento armato. Il ponte, che grazie alle tre travi menzionate supera con campata unica l’area sottostante, scavalca la rete ferroviaria e la parallela via Giachetti. Il parapetto è costituito da una ringhiera in acciaio zincato montata su un cordolo in calcestruzzo.

Durante l’intervento di prima messa in sicurezza, eseguito dalla impresa Nord costruzioni generali a seguito di affidamento avvenuto all’esito di gara su piattaforma telematica, si è provveduto alla rimozione del copriferro in fase di distacco dal solettone in calcestruzzo del cavalcaferrovia.

La ossidazione dei ferri d’armatura più superficiali ha determinato i distacchi che hanno imposto le preventive operazioni di messa in sicurezza. Il fenomeno si ritiene attribuibile a probabili infiltrazioni che hanno interessato l’impalcato prima del rifacimento del tappetino di usura sulla soprastante pavimentazione stradale.

Il tappetino è stato completamente rifatto limitatamente alle due corsie. Le fasce più esterne e prossime a marciapiedi e guard rail, non rifatte, risultano interessate da fessurazioni per lo più longitudinali. Il giunto ad ovest risulta fortemente danneggiato per buona parte della sua lunghezza e non garantisce più la funzione di tenuta all’acqua esponendo le sottostanti strutture ad una deleteria esposizione alle acque meteoriche.

VIA DELLE FORZE ARMATE

Il Ponte di via delle Forze Armate, ubicato a sud est, consente di raggiungere il centro abitato dalla vicina 16 bis, scavalcando sia i binari delle Ferrovie dello Stato, sia la parallela via Verdi. È realizzato con travi in cemento armato precompresso della Scac, con profilo a doppio T, che sostengono la soletta del ponte. Fra le otto travi in cemento armato precompresso sono presenti nervature secondarie trasversali che le collegano. Una pila centrale, con soprastante pulvino avente larghezza pari a quella dell’implacato, costituisce l’appoggio delle estremità interne delle travi. Il ponte dunque è caratterizzato da due campate: quella più a nord è attraversata dalla rete ferroviaria; l’altra da via Giuseppe Verdi. Il parapetto che chiude il cavalcaferrovia è realizzato per il primo metro di altezza in calcestruzzo armato e per il metro successivo con un grigliato metallico, i cui montanti sono inghisati nella sottostante parte in calcestruzzo.

L’intervento di messa in sicurezza già eseguito ha consentito il rifacimento del copriferro del pulvino della pila centrale, oltre alla ricostruzione di quello in fase di distacco dalle facce esterne dei parapetti. Sulle facce interne è stata eseguita una rimozione delle porzioni ammalorate più voluminose e, resi passivi i ferri sottostanti, si è proceduto ad una prima ricostruzione sommaria.


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