Un accordo fra Ordine dei medici e Asl Bt per garantire un minimo sindacale dell'attività sportiva a beneficio di tante persone che, con l'attuale emergenza sanitaria, sono costrette a stare ferme a causa delle norme anti covid stringenti.
Lo chiede il capogruppo consiliare della Lega, Giovanni Di Leo, in una nota trasmessa sia al presidente dell'Ordine dei medici della Bat, Benedetto Delvecchio, sia al direttore generale all'azienda sanitaria della provincia, Alessandro Delle Donne. Il coinvolgimento dei medici in particolare, è legato al fatto che la sede dell'Ordine sia a Trani e nel direttivo dell'organismo figurino due noti professionisti tranesi, e precisamente Giuseppe Bartucci e Giuseppe Franco.
«La nota emergenza sanitaria in corso ha profondamente cambiato le nostre abitudini di vita - osserva Di Leo - costringendo molti concittadini di ogni fascia di età a ridurre o eliminare completamente la pratica dell’attività sportiva. La didattica a distanza sta mostrando tutti i suoi limiti, oltre che negli aspetti di socializzazione, anche in quelli di pratica dell’esercizio fisico per i nostri figli, che vengono inevitabilmente costretti ad una vita sempre più sedentaria anche a causa delle restrizioni vigenti che hanno chiuso palestre ed impedito sport da contatto».
La proposta del consigliere, pertanto, è «avviare con massima urgenza un tavolo di concertazione che coinvolga sicuramente l’Ordine dei medici della Bat e l’Asl Bt, ma anche il mondo dell’associazionismo sportivo - sottolinea il consigliere leghista - per concordare un documento congiunto che possa, in previsione dell’anno nuovo, incentivare al massimo la pratica sportiva addirittura con delle prescrizioni mediche. Sarebbe un modo assolutamente innovativo di approcciare il problema - osserva Di Leo -, come peraltro sta accadendo in altre regioni settentrionali d’Italia. E questo rappresenterebbe un segnale di attenzione vero al mondo delle fasce deboli e dei più giovani. La cura di ogni genere di patologia - conclude - passa sempre attraverso la prevenzione anche di una vita sana».
