La scuola dell'obbligo della Bat completerà le vaccinazioni per gli operatori di età pari o superiore a 55 anni il prossimo 3 marzo. Il 7 marzo toccherà a tutti quelli delle scuole superiori. Avendo fissato delle date uniche, a Trani il luogo deputato alle vaccinazioni resterà quasi certamente il PalaAssi.
Il vaccino somministrato sarà l'Astazeneca poiché, «dai dati disponibili, la protezione indotta da una dose di questo vaccino è pari al 100% nei confronti delle forme gravi di malattia e 73% nei confronti delle forme anche lievi dopo tre settimane dalla sua amministrazione. Questi livelli di protezione, così misurati, si raggiungono comunque progressivamente già a partire da pochi giorni dopo la vaccinazione».
È quanto si legge a margine dell'ordinanza con cui il presidente della giunta regionale, Michele Emiliano, ha riformulato le disposizioni sulla frequenza scolastica stabilendo che, «con decorrenza dal 24 febbraio e fino al 14 marzo 2021, le scuole di ogni ordine e grado adottino forme flessibili dell'attività didattica in modo che il 100% delle attività scolastiche sia svolto in modalità digitale integrata, riservando l'attività didattica in presenza agli alunni per l'uso dei laboratori, qualora sia previsto dall'ordinamento, o per mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica di quelli con disabilità e bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata».
Le scuole, in ogni caso potranno ammettere in presenza tutti gli alunni che, per ragioni non diversamente affrontabili, non abbiano la possibilità di partecipare alla didattica digitale integrata. Per le superiori viene però fissato il limite del 50% per ogni singola classe».
