Sino alle 18 di oggi le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia sono 1.225.017. Con una percentuale del 95% di dosi somministrate su quelle consegnate la Puglia è oggi al terzo posto delle regioni italiane.
L’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco dichiara: “Con l’arrivo delle nuove dosi Pfizer da Roma abbiamo immediatamente ripreso ad approvvigionare i medici di medicina generale della Puglia in modo che possano procedere con le vaccinazioni programmate dei loro pazienti più fragili e anziani. Colgo l’occasione per ringraziare tutta la categoria dei medici di medicina generale per il capillare lavoro che stanno portando avanti nonostante le difficoltà legate alla complessità della campagna e con un impegno che va certamente al di là di qualsiasi accordo contrattuale. Domani terremo un incontro con tutti gli ordini dei medici della Puglia e con i coordinatori della medicina di base delle ASL per fare un punto sull’avanzamento della campagna vaccinale, ascoltare direttamente le loro proposte e rinnovare lo spirito di grande collaborazione che in questo momento unisce tutta la sanità nel contrasto al coronavirus”.
Sono 97109 le vaccinazioni effettuate fino a oggi nella Asl Bt di cui 74817 prime dosi e 22292 seconde dosi. Oggi intanto come da programma sono state consegnate a Barletta 11700 dosi di vaccino Pfizer che sarà utilizzato in via prioritaria per la vaccinazione dei pazienti fragili e oncologici e per le seconde dosi già programmate. Una buona parte di vaccini sarà messa a disposizione dei medici di medicina generale perché possano continuare in maniera costante e omogenea la vaccinazione dei pazienti fragili su tutto il territorio: a oggi hanno somministrato 10169 dosi.
Intanto, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha risposto con una Lettera aperta pubblicata sulla sua pagina Facebook ai medici di medicina generale che questa mattina gli avevano scritto con riferimento alla campagna vaccinale.
Di seguito si riporta il contenuto integrale della lettera:
Cari amici ed amiche,
raccolgo la vostra sollecitazione per chiedervi di guardare oltre le ingiuste critiche che vi hanno rivolto.
Nella cronaca di questa pandemia accade sovente che ciascuno di noi - spesso senza avere alcuna responsabilità - subisca a torto o a ragione polemiche ed attacchi.
La giustificata ansia di tutti noi di vaccinarci al più presto pur in mancanza - in tutto il mondo - di dosi di vaccini sufficienti, giustifica la continua attenzione sulle attività che ogni attore sanitario svolge in questo periodo.
Ma i medici di famiglia in questa fase stanno affrontando un compito delicato e importantissimo e si stanno comportando egregiamente nonostante i disagi causati dalla somministrazione a singhiozzo dei vaccini da parte del Governo.
Vi ho chiesto di partecipare alla campagna vaccinale con insistenza da molti mesi e vi ringrazio per la disponibilità che mi avete dato. Vi ringrazio per avere accettato anche di eseguire tamponi e di coordinare assieme ai colleghi delle Asl - Usca l’assistenza domiciliare dei positivi.
Sapete che vi ho sempre considerato la base imprenscindibile del nostro sistema sanitario territoriale e che ho dato indirizzo di fornirvi con continuità tutti i vaccini disponibili per completare la vaccinazione dei fragili, degli ultraottantenni e degli allettati. E già oggi ho disposto che vi siano consegnate nuove dosi.
Ce la faremo cari amici ed amiche, riusciremo a vaccinare tutti non appena avremo le dosi necessarie e lo faremo assieme ai colleghi degli ospedali e delle Asl che pure ringrazio per i record di somministrazione che stanno raggiungendo. Ci incontreremo domani per salutarci e per migliorare insieme il nostro lavoro.
A presto.
