Essere ciclisti esperti e lavorare tutto il giorno utilizzando una bici non è una garanzia di incolumità rispetto alle insidie stradali. Ne ha pagato le conseguenze un tranese che, ieri mattina, è finito al punto di primo intervento di Trani per l'applicazione di due punti e una medicazione molto vasta sul braccio, infortunato a seguito di una caduta. Insieme con quelle, il paziente ha riportato contusioni ed escoriazioni su gamba e bacino.
L'episodio è avvenuto in via Martiri di Palermo, nel tratto compreso tra lo svincolo Trani sud della statale 16 bis ed il sottopassaggio ferroviario. La caduta è stata causata dalla dislivello provocato dalle radici dei pini a bordo strada: il ciclista, pur conoscendo le insidie di quel tratto e quindi pedalando non all'interno della pista ciclabile, già fortemente compromessa, ma a margine, non ha potuto evitare di cadere nel tratto più impervio.
Per fortuna è stato subito soccorso da alcuni passanti e da lì a poco, con la stessa bici (che per fortuna non è rimasta danneggiata) si è recato al San Nicola Pellegrino.
Lo stato di dissesto della pista ciclabile è noto già da tempo, ma l'estensione e conseguente sollevamento delle radici sta cominciando ad interessare pericolosamente anche la sede stradale. E purtroppo non è da escludere che si siano già verificati altri incidenti ed ulteriori possano registrarsi in futuro.
Recentemente, in piazza dante, si è intervenuto con lavori di attenuazione del rischio sulla sede stradale: sarebbe il caso di non indugiare oltre per l'intero stradone di Capirro, al margine del quale ci sono anche foto ricordo di persone che, forse anche a causa del dissesto stradale, ci hanno perso la vita.


