Mai più accessi casuali al civico cimitero per la realizzazione di lavori. Lo ha determinato il dirigente dell'Area urbanistica, Francesco Gianferrini, approvando un provvedimento che dispone le modalità di accesso per l'esecuzione di lavori privati nel camposanto comunale, con conseguente istituzione dell'albo delle ditte autorizzate.
Obiettivo, «regolamentare gli accessi al civico cimitero, con riferimento agli interventi all'interno dello stesso, per lavori edili inerenti nuove costruzioni, restauri, manutenzioni ordinarie e straordinarie, collocazione e rimozione di lapidi, epigrafi e altri accessori, e in genere opere edili, da parte di privati su aree concessionate».
A tale scopo viene predisposto un albo delle ditte abilitate ad eseguire i lavori: avrà validità annuale e, alla scadenza, gli operatori dovranno ripresentare la documentazione, richiesta per la prima iscrizione, per ottenerne il rinnovo.
L'elenco sarà disponibile presso la direzione del cimitero ed affisso presso le bacheche all'ingresso dello stesso.
All'operatore, una volta ammesso, sarà consentito l'accesso previa autorizzazione giornaliera nei giorni e orari stabiliti dal Comune. Sarà vietato lavorare dopo la chiusura delle 17 e nei giorni festivi, fatte salve particolari ed urgenti esigenze riconosciute dall'ente.
In occasione del ponte di Ognissanti e Commemorazione dei defunti sarà vietato compiere lavori dal 27 ottobre al 3 novembre e l'impresa dovrà sospendere tutte le costruzioni non ultimate, provvedere alla sistemazione dei materiali ed allo smontaggio di armature e ponti in quel periodo.
Alle sepolture ed opere aventi caratteristiche storiche ed artistiche di particolare rilievo, a quelle sottoposte alla tutela prevista dalla normativa per la salvaguardia del patrimonio culturale ed a quelle vincolate dalla Soprintendenza, oltre quanto previsto dal regolamento, si applicano le particolari disposizioni di legge ad esse riservate.
