Sebbene i partecipanti al sondaggio siano soltanto 520, rispetto agli oltre 55mila abitanti di Trani, la fotografia che ne emerge è preoccupante.
Una studentessa tranese, Angela Di Liddo, iscritta al primo anno di Scienze dell’Educazione e Formazione dell’Università di Bari, ha sottoposto agli utenti un questionario sulla nostra città. Le risposte, tutte anonime, sono state poi analizzate e il risultato è sintetizzato nei seguenti grafici.
L’unico aspetto positivo che emerge dalla ricerca è la raccolta differenziata: il 48,7% dei votanti si è mostrato soddisfatto del servizio, mentre solo il 9% ha espresso parere negativo. In tutti gli altri aspetti, invece, i risultati parlano chiaro. Per il controllo del traffico, problema atavico nella nostra città, solo il 9,8% pensa sia “ben curato”, mentre risulta per la maggior parte “poco curato” il funzionamento dei mezzi pubblici e la loro igiene.
Giudizi negativi anche per le aree verdi della città: per il 55,4% dei votanti sono poco curate e per il 24,6% per niente curate. Inoltre, solo per il 6% le strade e i marciapiedi sono ben curati, mentre per il 57,3% c’è poca attenzione dal punto di vista dello smog. Il questionario termina poi con i rumori della città: per il 51,7% c’è poca attenzione a riguardo.
Sicuramente, come abbiamo scritto all’inizio del nostro articolo, questi dati sono relativi a un campione ristretto (si tratta solo dello 0,94% di tutta la popolazione tranese), ma fanno riflettere sulla percezione di quei cittadini sui servizi che la città offre.







