Su Palazzo Carcano interviene anche il consigliere comunale Andrea Ferri che, dai banchi dell'opposizione, propone una soluzione al progetto.
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La questione del Palazzo Carcano va ben oltre la scelta estetica e la variante urbanistica, qui si parla di mancanza di visione turistica ricettiva per uno degli angoli più belli d’Italia. Palazzo Carcano è stato gratuitamente ceduto all’amministrazione giudiziaria che probabilmente nel Palazzo Torres non trova più gli spazi congeniali e adeguati. Ma ancor prima di occuparli ci si rende conto che la struttura probabilmente non basterà e ci si vuole allargare.
Allora perché non pensare ad una Cittadella della Giustizia? Perché non pensare a degli spazi da creare appositamente per quelle finalità istituzionali? D’altronde è noto che è più conveniente costruire qualcosa su misura più che ristrutturare e adeguare una struttura già esistente. Per far ciò non si deve inventare nulla se non utilizzare lo strumento del PUG che ha già previsto questo insediamento e la sua collocazione.
Inoltre la Ministra della Giustizia Cartabia, rispondendo ad un’ interrogazione della Senatrice Fiammetta Modena che Le chiedeva l’elenco delle opere previste nel Recovery Plan per quanto riguarda l’edilizia giudiziaria, ha affermato che sono previsti “interventi dal punto di vista dell’edilizia giudiziaria a Benevento, Bergamo, Monza, Latina, Perugia, Trani, etc… per un importo di 420 milioni di euro, che si aggiungono ad altri fondi già stanziati.”. Sarebbe bello utilizzare i fondi del Recovery non solo per creare una cittadella giudiziaria ma anche per candidare Palazzo Torres ad un progetto di riqualificazione urbana come centro congressi e teatro comunale, restituendolo ai cittadini tranesi dopo averlo lasciato in uso all’amministrazione giudiziaria per 210 anni. E’ un progetto ambizioso ma non irrealizzabile, Trani lo meriterebbe e siamo ancora in tempo.
Andrea Ferri, consigliere comunale
